Draghi: Bce comprerà titoli Grecia solo a queste condizioni
I bond della Grecia potranno far parte del piano di acquisti di asset della Banca centrale europea solo se sarà forte l’impegno del Paese ellenico a rispettare il piano di salvataggio; questo è quanto si legge in una lettera firmata dal presidente della bce, Mario Draghi.
Anche se la Banca centrale europea, ha proseguito Draghi, ha rinunciato al parametro del rating minimo per il debito greco, la decisione e il tempismo di possibili acquisti di titoli di Stato sono legati anche a una serie di fattori che potrebbero essere soggetti a limitazioni.
Le speranze della Banca centrale di Atene erano, chiaramente, che il ritiro del parametro sul rating potesse aprire le porte della Bce ai titoli di Stato ellenici. Con la nota di oggi è stata resa chiara la conditionality con la quale Francoforte intende gestire la questione.
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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.