Maxi fusione nel pharma: Shire compra Baxalta per $32 miliardi
NEW YORK (WSI) – Grandi affari nel settore pharma. Anzi maxi fusione, la prima dell’anno. Shire, colosso farmaceutico con sede a Dublino, ha rilevato per 32 miliardi di dollari l’americana Baxalta, attiva nel settore delle biotecnologie e specializzata in farmaci per il trattamento del cancro.
In base a quanto specifica il comunicato stampa, gli azionisti di Baxalta riceveranno, per ogni azione in loro possesso, 18 dollari in contante e 0,1482 american depositary share di Shire.
L’accordo implica un valore totale di Baxalta pari a 45,57 dollari per azione, il 37,5% in più rispetto alla chiusura del 3 agosto, quando Shire aveva presentato la sua prima offerta da 30,6 miliardi di dollari, respinta al mittente dalla società americana. Alla chiusura dell’accordo gli azionisti di Baxalta controlleranno il 34% della nuova società.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.