17:35 giovedì 7 Gennaio 2016

Le prospettive macroeconomiche e di mercato per la Cina

Le ha elencate Amundi in un’analisa relativa alla Cina dopo gli sviluppi degli ultimi giorni.

  • Economia: manteniamo la stessa visione, l’economia cinese si sta consolidando in una forchetta e nel 2016/2017 funzionerà da stabilizzatore per l’economia globale.
  • Politica: l’aggressiva politica monetaria (anche se non la chiamano QE), quella fiscale (anche se non la chiamano stimolo) e le politiche di investimento continueranno e si estenderanno nel 2016 e oltre, contrastando la crisi economica.
  • Liquidità: La liquidità nel mercato rimane ampia visto la politica accomodante aggressiva; a causa del parziale controllo dei capitali la pressione sul deflusso dei capitali rimane alta.
  • Mercato: nel complesso, pensiamo che la PBOC sia leggermente in ritardo con l’aggressiva politica monetaria espansiva, dopo che la stessa è già stata adottata, in ordine di implementazione, da Fed, BOJ e BCE; in generale questa abbondante liquidità sosterrà l’intero mercato. Tuttavia la pressione di vendita è, anche se la CSRC ha appena dichiarato che i grandi azionisti non potranno vendere più dell’1% delle proprie partecipazioni nell’arco di tre mesi. Quindi ci aspettiamo volatilità nel mercato nel corso dell’anno.

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Wall Street apre in positivo, ignorando le tensioni tra Stati Uniti e Iran e i dati sull’inflazione all’ingrosso. Le minacce di Trump verso l’Iran non scoraggiano i mercati, mentre i dati sull’inflazione superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano guadagni, mentre il prezzo del petrolio WTI sale leggermente.

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