M&A ed exit strategy, anno da record per aziende d’Europa
Il 2015 è stato l’anno record delle acquisizioni, ma anche quello dei leveraged buyout dal 2007: con 80 miliardi di euro di volume complessivo degli accordi. Emerge dai dati del Centre for Management Buy-out Research (Equistone), per i quali, pur non arrivando ai livelli del 2007 (173 miliardi di euro), il 2015 è stato il quarto anno più affollato di sempre per l’azionario europeo, anche se i prezzi medi delle acquisizioni hanno raggiunto livelli record. Così Christian Marriott, Equistone:
Il 2015 mostra chiaramente che i grossi affari sono tornati, come mostra il livello più alto dei singoli accordi e il numero dei deal che superano il miliardo dal 2007. C’è stato un livello di attività decisamente salutare nel mercato dei grossi affari, che non è stato concentrato in un solo paese, o in uno solo grosso deal
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.