ROMA (WSI) – Per l’Italia è divenuto essenziale attrarre investimenti per sostenere la propria economia, perché consente l’apertura di nuove attività e insediamenti produttivi, la riconversione di attività esistenti, la capitalizzazione e il rafforzamento finanziario delle nostre imprese, la creazione di lavoro e la conoscenza.
Destinazione Italia è un progetto, lanciato dal Governo e ora sbarcato anche su Internet, che si compone di 50 misure che incidono su tutto il “ciclo di vita” dell’investimento e sulla capacità dell’Italia di promuovere la sua immagine all’estero. Si passa dal fisco al lavoro, dalla giustizia civile alla ricerca, dal rafforzamento della rete estera al miglioramento della reputazione dell’Italia all’estero.
Tutto per attrarre investitori, o almeno provarci.
La quota ad oggi detenuta dall’Italia di investimenti esteri è pari a solo all’1,6% dello stock mondiale. Per migliorare bisogna quindi facilitare la vita degli investitori esteri e degli imprenditori italiani, assicurando certezza del diritto, del fisco e dei tempi nelle autorizzazioni.
Grazie al sito Destinazione Italia, ora tutti potranno proporre una propria idea, che verrà ascoltata.
L’importanza del progetto è rafforzata da una data, o meglio, da un evento ben preciso: EXPO 2015, che si svolgerà a Milano. Proprio in quel momento tutto il mondo avrà gli occhi puntati sull’Italia e noi avremmo l’occasione di mostrare che non siamo un Paese così alla deriva.