Katainen: conti non migliorano, Ue chiederà manovra correttiva

14 novembre 2017, di Alberto Battaglia

“Tutti possono vedere dai numeri che la situazione in Italia non migliora. L’unica cosa che posso dire a nome mio è che tutti gli italiani dovrebbero sapere qual è la vera situazione economica in Italia” ossia che i conti pubblici non migliorano come dovrebbero secondo gli obiettivi di Bruxelles, con “una deviazione dagli obiettivi di medio termine per quanto riguarda il saldo strutturale”: con queste le parole del vicepresidente della Commissione europea, Jyrki Katainen, ha tarpato le ali dell’entusiasmo del governo.

Il deficit strutturale nel 2018 sarà superiore di 3,5 miliardi rispetto a quanto promesso e a poco serve la ripresa superiore al previsto, in quanto la componente “strutturale” del deficit è immune agli effetti congiunturali, transitori, come le variazioni nel tasso di crescita. Sarebbe un grosso problema per la campagna elettorale in vista, in particolare per il Pd che si trova alla guida dell’esecutivo, senonché la Commissione Ue ha fatto sapere che l’inevitabile manovra correttiva sulla Legge di bilancio sarà inviata soltanto dopo le elezioni, a maggio.

Il vicepresidente dell’esecutivo comunitario ha parlato da Strasburgo nel corso di una conferenza stampa durante la quale gli era stato chiesto se la Commissione abbia intenzione di inviare al governo Gentiloni un’altra lettera di indicazioni sul deficit strutturale.“Ne saprete di più la prossima settimana”, ha risposto il vice di Juncker; ad essere in discussione , ha precisato Katainen, sono la“salute dell’economia italiana”, del “futuro del welfare”.

“Alla gente non piace necessariamente quello che dice la Commissione ma dobbiamo essere onesti: specialmente in Paesi dove ci sono le elezioni i cittadini meritano di sapere qual è la situazione in modo da poter scegliere liberamente”, ha aggiunto Katainen, facendo presagire che, chiunque uscirà vittorioso dalle urne se la dovrà vedere con la contrazione del bilancio pubblico per riallinearsi ai target europei.

Ieri in una riunione a Strasburgo la Commissione europea ha deciso di inviare una nuova lettera di chiarimento all’Italia sulla manovra 2018 e sui conti 2017.

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