Tra Cina e Usa torna il gelo. In dubbio accordi G20

5 dicembre 2018, di Mariangela Tessa

Dopo l’iniziale euforia per la tregua commerciale raggiunta al G20, il mercato guarda con preoccupazione alle relazioni Usa e Cina mentre tra i due paesi sembra essere tornato il gelo.

Il motivo? La Cina a quanto pare si dice confusa dalla versione dell’amministrazione Trump in merito a quanto accaduto lo scorso fine settimana a Buenos Aires. Dopo l’incontro chiave tra il presidente Usa Donald Trump e il cinese Xi Jinping, alcuni funzionari di Pechino si dicono “sconcertati e irritati” dal comportamento dell’amministrazione Trump, ha riferito un ex funzionario del governo USA al Washington Post.

“Quando stai negoziando con i cinesi, non puoi rendere pubbliche tutte le loro concessioni. È solo follia “ ha detto al Post l’ex funzionario.

Dopo l’incontro dei due leader mondiali, la Casa Bianca ha affermato che i due paesi hanno accettato una tregua di 90 giorni nella guerra dei dazi.

Ma anche su questo punto non sembrano esserci certezze: il quotidiano americano ha riferito che i cinesi non hanno riconosciuto una scadenza di 90 giorni per i colloqui così come non hanno detto che avrebbero “immediatamente” aumentato gli acquisti di beni agricoli statunitensi, come riferito.

Ci sarebbero dunque “differenze significative” tra le versioni dei due governi di ciò che è stato concordato durante la cena, secondo il Post.

Sui mercati, intanto, è già finita l’euforia. Dopo i guadagni di lunedì, ieri Wall Street ha chiuso in forte ribasso sulle preoccupazioni che qualsiasi ritardo nei negoziati possa di far saltare una soluzione concreta.

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