Russia, esercito in allerta: “preparatevi alla guerra”

7 febbraio 2017, di Daniele Chicca

All’aviazione militare russa è stato ordinato di “prepararsi a tempi di guerra“. Il presidente Vladimir Putin ha chiesto che venga eseguita “una rapida verifica” sulle forze armate del paese. Lo ha reso noto il ministro russo della Difesa Sergey Shoigu, facendo sapere che i preparativi sono già incominciati.

L’ordine assicurerà che i sistemi dell’esercito siano pronti al combattimento e verificherà che i soldati e le altre agenzie militari del Cremlino siano pronte per la battaglia, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa statale russa TASS. Intanto un noto misuratore delle chance che scoppi una guerra nucleare è salito ai livelli di massima allerta da 65 anni.

Le lancette del simbolico “orologio dell’apocalisse” (il Doomsday Clock) sono state portate avanti di 2,5 minuti e ora la distanza temporale dalla mezzanotte, che rappresenta la fine della civiltà, è la più corta dal 1953. Il Bullettin degli Scienziati Nucleari dell’Università di Chicago, il cui orologio misura in linea teorica il pericolo di una ipotetica fine del mondo, ha preso la decisione per via dell’aumento delle minacce di sopravvivenza per gli esseri umani.

Nel loro rapporto tra i pericoli maggiori vengono citati il cambiamento climatico, la guerra cibernetica, le innovazioni potenzialmente dannose nelle biotecnologie e la guerra nucleare. Gli scienziati americani pensano che i crescenti pericoli legati al terrorismo e le elezioni di Donald Trump alla presidenza degli Usa abbiano incrementato i rischi che si arrivi alla fine dell’umanità.

Anche se la vittoria a sorpresa di Trump ha alimentato paure legate all’aspetto sociale, economico e politico, spingendo associazioni ambientali e dei diritti a protestare contro i possibili passi indietro degli Stati Uniti, la prima potenza mondiale, in fatto di clima, xenofobia, misoginia e libero scambio, nessuno di questi pericoli è paragonabile a quello di un disastro nucleare.

Due premi Nobel esperti di energia nucleare, che hanno fatto da consulenti a Reagan e Gorbachov durante la Guerra Fredda, la minaccia nucleare su scala globale è tornata ai livelli estremi visti durante la crisi tra Usa e Russia. Paradossalmente, però, proprio Trump indirettamente essere il salvatore dell’umanità.

Tuttavia, i due professori James Muller e John Pastore sostengono su Quartz, sito de The Atlantic, che proprio il fatto che una persona con zero esperienza politica come Trump abbia accesso ai codici nucleari, sta avendo l’effetto positivo di riportare l’attenzione dell’opinione pubblica e dei politici sulla necessità di raggiungere un disarmo nucleare.

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