Rei: è attivo il nuovo sussidio di povertà

22 gennaio 2018, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Al via il nuovo modello per la richiesta del Rei, il Reddito di inclusione un nuovo sussidio istituito per le famiglie in difficoltà dalla legge di bilancio.

Possono richiederlo i cittadini dal 1° dicembre 2017 presso il loro comune di residenza oppure altri eventuali punti di accesso indicati dagli stessi comuni.

Il Rei è un beneficio economico, erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica, detta Carta Rei, per un massimo di 18 mesi, rinnovabili decorso un periodo di almeno sei mesi. La recente legge di bilancio ha soppresso il riferimento alle specifiche circostanze legate allo stato di disoccupazione del componente di età pari o superiore a 55 anni.

Ciò significa che dal 1° gennaio 2018 possono presentare domanda per il Rei i nuclei familiari in cui sia presente:

  • un minore
  • un disabile
  • una donna in stato di gravidanza
  • un componente di età pari o superiore ai 55 anni in stato di disoccupazione a prescindere, in quest’ultimo caso, dalle circostanze che hanno dato luogo alla disoccupazione.

Sempre dal 1° gennaio 2018 la legge di bilancio ha elevato il tetto massimo del beneficio economico ai nuclei familiari più numerosi dai 484 euro a 534,37 per i nuclei con cinque componenti e a 539,82 euro per i nuclei con sei o più componenti. Dal prossimo 1° luglio però verrà meno anche il possesso di questi requisiti è sarà riconosciuto come criterio unico per l’assegnazione del Reddito di Inclusione un Isee non superiore a 6mila euro ed un patrimonio immobiliare non superiore ai 20mila euro.

Il Ministero del Lavoro intanto ha aggiornato il modello per fare domanda del Rei e ha pubblicato online sul sito web il modulo con le nuove modifiche in seguito alla legge di Bilancio 2018.

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