Pensioni, Boeri: “Senza adeguamento età, spesa extra di 140 miliardi”

16 novembre 2017, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Continua a lanciare allarmi sullo stop all’aumento dell’età pensionabile il numero uno dell’Inps Tito Boeri che questa volta, intervenendo a Roma ad un convegno sulla povertà dei bambini,  chiede di pensare proprio ai minori.

“Se il meccanismo che lega l’adeguamento dell‘età pensionabile alla speranza di vita si rompe, il rischio è quello di avere una spesa aggiuntiva per le pensioni di 140 miliardi da qui al 2040 (…) si sta discutendo si può rompere il meccanismo che ci permette a tutti di vivere senza preoccupazioni”.

Da qui Boeri lancia un monito per cui invece che pensare agli over 65enni che sono la fascia della popolazione che meno di tutte ha risentito della crisi economica, chiede di rivolgere i pensieri alle famiglie con minori.

“Occorre pensare di più ai bambini nel modo in cui si distribuisce la spesa sociale del paese. La parte di spesa pensionistica che va ai minori è sempre di meno perché sempre meno pensionati hanno nipoti. Non si può contare neanche su questo trasferimento. Gli italiani sono attenti alle famiglie e ai nipoti ma nelle scelte finiscono per essere fortemente egoisti verso i bambini”.

Intanto il countdown verso il round finale sul tema previdenziale, in programma fra due giorni, tra governo e sindacati è iniziata e sabato Susanna Camusso, la segretaria generale della Cgil ha confermato lintenzione a mettere in campo forme di mobilitazione visibili in mancanza di un accordo soddisfacente.

“Gli emendamenti in quella direzione sono molti e lo stop è ancora possibile”.

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