Guerra dazi: malgrado caso Huawei, la Cina dichiara avviata la tregua

6 dicembre 2018, di Alberto Battaglia

L’accordo di tregua commerciale raggiunto a margine del G20 fra il presidente Usa, Donald Trump, e il leader cinese Xi Jinping, verrà immediatamente implementato dalle autorità cinesi. Il periodo di pace di 90 giorni servirà ai negoziatori delle due potenze per raggiungere un accordo sui futuri rapporti commerciali. Non è stato chiarito nel dettaglio quali materie saranno oggetto dei negoziati.

“La Cina attuerà immediatamente il consenso raggiunto da entrambe le parti su prodotti agricoli, energia, automobili e altri elementi specifici”, ha detto un portavoce del ministero del commercio, Gao Feng, durante l’abituale incontro con la stampa. Il portavoce non ha chiarito se il dazio al 40% sulle auto introdotto dalla Cina sarà ritirato, come annunciato dal presidente Trump.

“Riguardo ai contenuti delle trattative, Gao ha dichiarato che le due parti discuteranno anche della protezione della proprietà intellettuale, della cooperazione tecnologica, dell’accesso equo al mercato e al commercio e che “lavoreranno sodo per raggiungere un accordo”.

L’accordo, anticipato nei principi generali dalla Casa Bianca, prevede che la Cina accetti di importare un maggior quantitativo di prodotti agricoli e industriali americani allo scopo di ridurre il suo surplus commerciale con gli Stati Uniti. Al momento non è stata fornita una stima quantitativa su quanti miliardi di dollari sarebbero coinvolti in questo piano per aumentare le importazioni dagli Usa.

Nel frattempo, il dato di ottobre sul deficit commerciale statunitense ha messo in evidenza che la politica economica espansiva dell’amministrazione Trump ha contribuito a portare il disavanzo ai massimi da 10 anni, vanificando tutti i presunti benefici della politica protezionistica in tal senso. A ottobre il deficit commerciale americano ha raggiunto quota 55,5 miliardi di dollari.

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