FUTURES: INFLAZIONE E UTILI SOCIETARI NEL MIRINO

17 luglio 2007, di Redazione Wall Street Italia

A circa due ore dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa trattano poco sotto la linea di parita’ (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio in lieve calo per l’azionario.

E’ evidente un certo nervosismo tra il pubblico investitore in attesa degli importanti dati macroeconomici e al corposo flusso di trimestrali societarie. A rivestire un ruolo chiave nel trading giornaliero saranno molto probabilmente i numeri relativi ai prezzi alla produzione del mese di giugno, per cui e’ prevista una decelerazione rispetto al mese precedente (0.1% da 0.9%); dovrebbe risultare costante invece la dinamica del tasso “core” per cui e’ previsto un rialzo dello 0.2%.

Il dato sull’inflazione verra’ diffuso un’ora prima dell’apertura dei mercati, alle 15:15 ora italiana sara’ la volta della produzione industriale: le stime per quest’ultimo indicatore sono per un progresso dello 0.5% dopo essere risultato invariato nel mese precedente.

Oltre ai dati sulla congiuntura Usa, ad occupare la scena a Wall Street sara’ anche la tornata di risultati trimestrali che vedra’ protagonisti colossi come Intel ([[INTC]]), Johnson & Johnson ([[JNJ]]), Merrill Lynch ([[MER]]) e Yahoo! ([[YHOO]]). Pochi minuti fa il gigante americano delle bibite, Coca-Cola ([[KO]]) ha comunicato utili per azione di 85 centesimi, $0.03 meglio del consensus; i ricavi sono cresciuti del 19.4% su base annuale, a quota $7.73 miliardi.

Tra le notizie di M&A in evidenza il comparto chimico: Basell ha raggiunto un accordo per l’acquisto di Lyondell Chemical ([[LYO]]) per un corrispettivo di $19 miliardi ($48 per azione); il colosso BASF ([[BF]]) ha dichiarato di aver ricevuto diverse offerte di acquisto per alcune sue divisioni che al momento generano vendite per $4 miliardi.

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Sugli altri mercati, nel comparto energetico prosegue la corsa del petrolio. I futures con consegna agosto segnano un progresso di 41 centesimi a $74.56 al barile. Sul valutario, l’euro e’ stabile vicino ai massimi rispetto al dollaro: il cambio tra le due valute e’ a quota 1.3777. In lieve ribasso l’oro. I futures con consegna agosto vengono scambiati a $664.30 all’oncia (-$2.00). Invariati, infine, i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ stabile al 5.04%.

Alle 13:30 (le 7:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 3.40 punti (-0.22%) a 1556.30.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -4.50 punti (-0.22%) a 2044.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones perde 22 punti (-0.16%) a 14007.

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