Dopo Apple, anche Samsung ed LG cadono sotto i colpi della Cina. Utili a picco

8 gennaio 2019, di Mariangela Tessa

Dopo Apple, anche Samsung cade sotto i colpi della debolezza del mercato cinese e della crescente concorrenza nel settore degli smartphone. Il colosso della telefonia mobile e dei chip ha annunciato oggi che l’utile operativo del trimestre chiuso a dicembre si aggirerà intorno circa 10,8 mila miliardi di won coreani ($ 9,67 miliardi), il 28,71% in meno rispetto a un anno fa. Si tratta del primo calo in due anno e di un dato nettamente inferiore rispetto alle aspettative del mercato, che si aspettavano utili per 13,2 mila miliardi di won.

Il principale produttore mondiale di smartphone e chip ha pubblicato risultati record negli ultimi anni, nonostante una serie di battute d’arresto, tra cui il richiamo globale del Galaxy e la condanna dell’erede alla guida del gruppo.

Deludenti anche le vendite consolidate per il quarto trimestre, che si aggireranno intorno ai 59 mila miliardi di won, inferiori ai 62,8 mila miliardi attesi dal consensus e il 10,57% in meno rispetto a un anno fa.

Ma non finisce qui. Anche LG Electronics  ha detto oggi che il suo utile operativo nel quarto trimestre è probabilmente sceso dell’80% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, molto al di sotto delle aspettative degli analisti.

Il secondo più grande produttore al mondo di televisori, alle spalle di Samsung Electronics ha stimato profitti per 75,3 miliardi di won ($ 67,03 milioni) nel  ottobre-dicembre dello scorso anno. Ciò si confronta con la media di 387 miliardi di won di 11 stime degli analisti. In calo anche le vendite, in calo del 7% a 15,8 trilioni di won.

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