Etruria: Boschi traballa, Ghizzoni convocato in commissione banche

7 dicembre 2017, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Alla fine Federico Ghizzoni verrà ascoltato in commissione banche. A riferirlo è  il deputato Paolo Tancredi di Ap.

Un’audizione che il Pd voleva evitare visto che potrebbe mettere in cattiva luce la sottosegretaria Maria Elena Boschi che, secondo quanto riportato da Ferruccio de Bortoli nel suo libro Poteri Forti avvicinò proprio Ghizzoni, ex AD di Unicredit, per salvare banca Etruria di cui il padre, Pierluigi, era vicepresidente.

“L’audizione aiuta, è un elemento positivo, se Ghizzoni dirà la verità sarà un bene per tutti”, è il commento rilasciato dall’ex ministra renziana durante la registrazione di Porta a Porta. Ma non sarà solo Federico Ghizzoni ad essere ascoltato dalla commissione parlamentare sulle banche, ma anche i vertici delle due venete ora indagati dalla magistratura, Vincenzo Consoli di Veneto Banca e Gianni Zonin della Popolare di Vicenza, insieme al governatore del Veneto Luca Zaia, i ministri dell’economia dal 2011 a oggi, e la commissaria europea al mercato Margrethe Vestager e il membro della Vigilanza bancaria europea Ignazio Angeloni.

“Venga Ghizzoni. E vengano anche gli altri. A noi la verità non fa paura. Ad altri a quanto pare sì. E molto”.

Questo il post che Matteo Orfini del Pd ha pubblicato ieri su Facebook. Durante le audizioni vedranno poste sotto attenzione anche le scelte del Tesoro in materia di derivati a copertura del debito pubblico con le convocazioni del direttore del dipartimento del debito pubblico, Maria Cannata, il Chief Country Officer di Deutsche Bank , Flavio Valeri.

La commissione banche presieduta da Pier Ferdinando Casini ha anche deciso le modalità con cui verranno ascoltati gli ex vertici delle banche venete, ossia in forma pubblica con il collegamento tramite la web tv con la possibilità che, su richiesta dei commissari, venga di volta in volta disposta la secretazione dei lavori.

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