Bitcoin: Balena di Tokyo ha smesso di vendere, torna ottimismo

13 marzo 2018, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – Investitori tornano rialzisti sul Bitcoin, dopo che la Balena di Tokyo ha smesso di vendere. La balena in questione è Nobuaki Kobayashi, avvocato e un curatore fallimentare di Tokyo, detentore di circa 400 milioni di dollari in Bitcoin e Bitcoin Cash che ha messo in vendita dalla fine di settembre scorso. Kobayashi è anche l’ex rappresentante della Mt. Gox, la più grande borsa di criptovalute del mondo che ha dichiarato bancarotta 4 anni fa.

Era il 2014 quando la Mt. Gox ha presentato istanza di fallimento dopo il furto di 850.000 bitcoin.  Kobayashi ha venduto 35.841 Bitcoin e 34.008 Bitcoin cash, una vera e propria alluvione che potrebbe aver contribuito alla recente pressione al ribasso. Così Brian Kelly, CEO di BKCM, parlando alla CNBC. Secondo alcuni utenti Twitter la prossima udienza non si terrà prima del 18 settembre 2018. Prima di allora, Nobuaki Kobayashi non avrà l’ autorizzazione di vendere la restante criptovaluta in suo possesso.

“È ancora in sospeso, ma ora abbiamo circa sei mesi prima che questo sia un problema. La Balena di Tokyo è un problema di approvvigionamento, ma è anche un problema di sentiment“.

Mt. Gox ha influenzato l’intero mercato, ma è troppo presto per dire se il Bitcoin aumenterà di prezzo”.

Così Jack Tatar, managing partner di Doyle Capital Management. I prezzi del Bitcoin hanno ripreso a correre in questa settimana. La moneta digitale è aumentata del 6,96 per cento da venerdì, secondo lindice dei prezzi di CoinDesk ma poi i prezzi sono scesi a $9.241,17 perdendo quasi il 18% del suo valore in due giorni. A pesare la notizia di un maggiore controllo regolamentare degli scambi sulle criptovalute.

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