Alert Bce: banche a rischio contagio da crisi turca, nel mirino Unicredit

10 agosto 2018, di Alessandra Caparello

Ora anche la Bce esprime forte preoccupazione per la crisi turca. Con il tracollo della lira a seguito delle tensioni diplomatiche con gli Stati Uniti e l’immobilismo del governo di Erdogan, il contagio alle banche europee è ad alto rischio.

Nel mirino in primis l’italiana Unicredit, la spagnola Bbva e la francese Bnp paribas. Come scrive il Financial Times la Vigilanza europea sarebbe molto preoccupata per il rischio contagio sugli istituti di credito europei e anche se la situazione non è ancora del tutto precipitata ma deve essere monitorata da vicino. In totale l’esposizione delle banche internazionali verso la Turchia, stando alla Banca dei regolamenti internazionali, è pari a 264,9 miliardi di dollari. In particolare le nostre banche vantano crediti per quasi 15 miliardi di euro (16,9 miliardi di dollari) che salgono a 16 se si includono le garanzie. Dopo l’Italia altro paese molto esposto ai venti contrari che soffiano da Ankara sono la Spagna (71 miliardi), la Francia (33 miliardi), la Gran Bretagna (16,5) e gli Stati Uniti (15,6) oltre alla Germania (14,8). Da segnalare anche il Giappone con 12 miliardi di esposizione.

A causa delle politiche del presidente Erdogan, in aperto contrasto con i paesi occidentali, quest’anno la moneta turca ha perso un terzo del suo valore. Il crollo della lira si è fatto sentire  sia a Tokyo che nelle borse europee, tutte negative, compresa Piazza Affari, dove in avvio di seduta Unicredit ha ceduto il 4,11%. In calo anche le altre due banche indicate dalla Bce come le più esposte alla crisi turca, la Bbva (-3,48%) e Bnp (-2,68%).  Infine i timori di un contagio alle banche e al sistema finanziario europei indebolisce anche l’euro che in avvio di giornata cede lo 0,8% a 1,144 dollari nei primi scambi.

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