Yellen: momento di tornare ad alzare i tassi si avvicina

24 Febbraio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – L’appuntamento con il rialzo dei tassi si avvicina. Lo ha detto la presidente della Federal Reseve in un’udienza al Congresso, durante cui ha gettato le prime basi di una stretta monetaria che dovrebbe materializzarsi nell’anno in corso.

Yellen, che ha lodato i progressi fatti dall’economia maggiore al mondo negli ultimi sei mesi, è pronta a liberare la Fed dalle catene.

“La situazione occupazionale negli Stati Uniti sta migliorando sotto molti aspetti”, ha dichiarato la numero uno dell’istituto centrale davanti alla Commissione Bancaria del Senato.

Oggi era la prima volta che Yellen parlava davanti al Congresso da quando è passato sotto il controllo dei Repubblicani.

Se l’economia dovesse continuare a migliorare come la Fed anticipa la banca centrale “inizierà a prendere in considerazione un incremento della forchetta di obiettivo dei tassi di riferimento, riunione per riunione”.

Con tale avvertimento la presidente della Fed ha cambiato leggermente l’approccio della banca centrale in materia di outlook sui tassi. Dalle assicurazioni che il costo del denaro rimarrà basso per un periodo prolungato Yellen è passata a parlare delle discussioni su come e quando verranno alzati dal minimo storico dello zero dove si trovano da diversi anni.

Molti funzionari della Fed hanno già detto che avrebbero visto bene la possibilità di imporre una stretta monetaria a metà 2015, ma precisando di non essere ancora sicuri di farlo una volta che si presenterà l’occasione.

Le autorità di politica monetaria temono che una volta tolta la referenza sull’approccio improntato alla cautela nelle dichiarazioni ufficiali, gli investitori incominceranno a ritenere immininente un incremento dei fed funds.

Motivo per cui Yellen ha tenuto a precisare che “una modifica della ‘forward guidance’ non dovrebbe essere necessariamente interpretata come la volontà di alzare i tassi nel giro di un paio di riunioni”.

È da dicembre che la Fed dice che avrebbe pazientito prima di adottare una tale misura, che rischia di cambiare radicalmente lo scenario sui mercati finanziari. Con le dichiarazioni di oggi tale approccio improntato alla cautela appartiene al passato.

(DaC)