WORLDCOM: L’ESPOSIZIONE DELLE BANCHE ITALIANE

26 Giugno 2002, di Redazione Wall Street Italia

Lo scandalo WorldCom fa sentire i propri effetti anche sulle società finanziarie di tutto il mondo.

Anche nel nostro Paese non mancano le società finanziarie collegate con il colosso americano delle telecomunicazioni che, martedì sera a mercati chiusi, ha ammesso irregolarità contabili per $3,8 miliardi.

Il crollo del titolo sulla borsa di Francoforte , cosi’ come sull’After hours Usa, fa prevedere un nuovo caso Enron, il colosso energetico fallito nei mesi scorsi dopo tormentate vicende giudiziarie.

Anche in Italia i principali broker hanno immediatamente chiesto alle realtà finanziarie quale fosse la loro esposizione. Secondo rumor di mercato Intesa Bci sarebbe la più esposta. Il primo istituto italiano non ha voluto però precisare l’ammontare del rischio credito. Intesa si era già trovata invischiata nel fallimento di Enron verso cui aveva un credito di oltre $200 milioni.

Banca di Roma sarebbe invece esposta per qualche decina di milioni di dollari, mentre per Unicredit il rischio credito sarebbe marginale.

San Poalo Imi ha invece dichiarato, secondo fonti di mercato, di non avere nessuna esposizione.

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