World Economic Forum torna in presenza a maggio, a giorni l’evento da remoto

19 Gennaio 2021, di Alberto Battaglia

Il World Economic Forum, che fra il 25 e il 29 gennaio terrà un meeting virtuale sulle sfide dell’economia globale per l’anno successivo allo scoppio del Covid-19, non rinuncerà al più classico forum in presenza.

L’appuntamento, tuttavia è stato spostato a ridosso dell’estate, fra il 25 e il 28 maggio, nella speranza che, per allora, la parte più acuta della pandemia si sarà già conclusa. Anche la location è stata spostata: non più la cornice innevata di Davos, bensì Singapore, uno dei Paesi assurti a modello nella lotta al Covid-19.

World Economic Forum, l’agenda 2021

Prima del format tradizionale, dunque, è atteso un forum a distanza fitto di partecipazioni illustri. Fra gli argomenti dell’evento virtuale organizzato dal Wef, ribattezzato Davos Agenda, non potranno mancare analisi e scenari sulla gestione delle pandemie.

Per 15 anni il World Forum ha avvertito il mondo sui pericoli delle pandemie”, si legge nel Global Risk Report pubblicato oggi in vista dell’evento, “nel 2020, abbiamo visto che cosa significa farsi cogliere impreparati e ignorare i rischi di lungo termine. La pandemia di Covid-19 non solo si è presa milioni di vite, ma ha anche ampliato disparità già esistenti da molto tempo in termini di accesso alla sanità, economiche e digitali”.

La sottovalutazione dello scenario pandemico farà sentire le sue conseguenze sull’economia per anni, si sostiene nel documento redatto dal Wef: “I nostri dati più recenti indicano che l’impatto immediato del Covid-19 sulla disparità e frammentazione sociale nei prossimi 3-5 anni minaccerà l’economia, e nei prossimi 5-10 anni la stabilità geopolitica”. I fasce generazionali più giovani “sono le più colpite da questi sviluppi”, con effetti immediatamente visibili in termini di “peggioramento della salute mentale e disponibilità di mezzi di sussistenza”.

Gli obiettivi del Wef 2021 a Singapore

“Un vertice della leadership globale è di fondamentale importanza per affrontare il modo in cui possiamo riprenderci insieme”, ha affermato il fondatore e presidente esecutivo del Forum, Klaus Schwab, nel presentare la nuova edizione del forum che riunisce ogni anno alcuni fra i massimi esponenti politici e del mondo accademico su scala globale.

“Lo Special Annual Meeting 2021 sarà un’occasione nella quale i leader del mondo degli affari, del governo e della società civile si incontreranno di persona per la prima volta dall’inizio della pandemia globale”, ha proseguito Schwab, “la cooperazione pubblico-privato è più che mai necessaria per ricostruire la fiducia e affrontare le faglie emerse nel 2020″.

Per rivedere quali sono stati gli ospiti della passata edizione del World Economic Forum a Davos clicca qui