Warren Buffet, pubblicata la nuova lettera agli azionisti della Berkshire Hathaway

27 Febbraio 2021, di Massimiliano Volpe

Warren Buffett ha diffuso, come di consueto, la sua lettera annuale rivolta agli azionisti della sua celebre holding Berkshire Hathaway, relativa al bilancio 2020. Clicca qui per leggere il documento.

Nella sua lettera Buffet prende in considerazione i principali eventi che hanno caratterizzato lo scorso anno e in particolare l’epidemia da coronavirus che ha spinto la Berkshire Hathaway ad effettuare un buy back record di oltre 24 miliardi di dollari. Un’operazione che secondo scritto da Buffett, dovrebbe proseguire anche nel 2021.

Buffett ha sottolineato che la holding si impegnerà in programmi di riacquisto di azioni solo quando ritiene che le azioni saranno scambiate al di sotto del loro valore intrinseco.

“Non pensiamo in alcun modo che le azioni Berkshire debbano essere riacquistate a qualsiasi prezzo”, ha detto Buffett nella lettera annuale. “Sottolineo questo punto perché gli amministratori delegati americani hanno un record imbarazzante nel dedicare più fondi aziendali ai riacquisti quando i prezzi sono aumentati rispetto a quando sono crollati. Il nostro approccio è esattamente l’opposto”.

I numeri della Berkshire Hathaway nel 2020

Il reddito operativo della Berkshire Hathaway, su cui Buffett esorta gli azionisti a concentrarsi, è stato di 5,02 miliardi di dollari durante il quarto trimestre, rispetto ai 4,42 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente. Per l’intero 2020 il reddito operativo è sceso del 9% a 21,9 miliardi di dollari.

I guadagni netti della società – che rappresentano i grandi investimenti della Berkshire Hathaway nel mercato azionario – sono aumentati del 23% su base annua a 35,8 miliardi di dollari. Per l’intero anno, tuttavia, l’utile netto è sceso del 48% a 42,521 miliardi di dollari, a seguito di alcuni accantonamenti straordinari.

La performance della Berkshire Hathaway a Wall Street

Lo scorso giovedì, le azioni Berkshire Hathaway quotate a Wall Street hanno raggiunto un nuovo massimo storico, dopo essere rimbalzate del 52% dai minimi dello scorso 23 marzo, nel pieno della pandemia. Nel 2020 il titolo ha messo a segno un progresso complessivo di circa il 5%, sovraperformando l’indice S&P 500 di circa il 2 per cento.

Notizia in aggiornamento…