Wall Street si avvia ad una chiusura incolore

4 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Procedono piatti gli indici a stelle e strisce al giro di boa, in una seduta che per il momento oscilla fra denaro e lettera. L’avvio della borsa americana è stato con un timido più sulla scia dei dati usciti prima dell’apertura delle contrattazioni che sono stati migliori delle attese. Sono diminuite di 29.000 unità le richieste di sussidio alla disoccupazione settimanali che si sono attestate a 469 mila unità battendo le attese che le aspettavano a 470 mila. La produttività del settore non agricolo USA nel 4° trimestre del 2009 è stata rivista al rialzo dal +6,9% dal +6,2% preliminare. Anche qui il dato è migliore delle attese che aspettavano un +6,3%. A far sbandare la borsa americana, ci ha pensato più tardi il dato sulla vendita di case pendenti del mese di gennaio risultate in discesa del 7,6%. Sul mercato valutario, il dollaro ritorna a prevaricare la moneta unica. Il cambio EUR/USD torna sugli 1,35 USD scambiando a 1,3556 USD. Intanto, quest’oggi, la BCE ha lasciato invariato al’1% il costo del denaro, come peraltro largamente preannunciato. “Abbiamo deciso di lasciare invariati i tassi che riteniamo ancora siano a livelli appropriati”. Ha dichiarato, il numero uno della BCE Jean Claude Trichet. Tutto come prima anche per la la Bank of England. Il Monetary Policy Committee (MPC) ha deciso di lasciare invariati i tassi d’interesse allo 0,5%. Il Dow Jones mostra un rialzo dello 0,15% a 10412,63 punti, l’S&P500 rimane incolore con un +0,03% a 1119,07 punti. Stessa intonazione per il Nasdaq che procede con un + 0,05% a quota 2282,6.