Wall Street senza freni: S&P 500 tocca 2.000 punti, poi ripiega

25 Agosto 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Dopo avere archiviato la terza settimana di fila di guadagni, Wall Street chiude la prima seduta della nuova ottava all’insegna degli acquisti con l’S&P 500 che ha toccato durante la seduta di scambi i 2.000 punti, fissando un nuovo record, salvo poi tornare sotto la fatidica soglia. Se la seduta di venerdi’ era focalizzata sul governatore della Federal Reserve Janet Yellen, quella odierna e’ all’insegna del presidente della Banca centrale americana Mario Draghi: i trader scommettono su nuovi stimoli da parte dell’italiano alla guida dell’Eurotower.

Nel finale, il Dow Jones sale dello 0,45% a 17.097 punti, il Nasdaq aumenta dello 0,41% a 4.557 punti e lo S&P 500 sale dello 0,48% a 1.998 punti.

Aiutano anche varie notizie dal fronte industriale. In particolare, piacciono le trattative per la fusione tra Burger King e la canadese Tim Hortons e l’acquisizione da parte della svizzera Roche della societa’ di biotecnologie americana InterMune per 8,3 miliardi di dollari in contante.

Fari puntati sulla carrellata di dati macro in calendario oggi: a partire dall’indice delle attivita’ nazionali della Fed di Chicago che è salito in luglio a +0,39 punti da +0,21 il mese precedente. Ogni dato sopra zero punti indica una fase di espansione delle attivita’ economiche. La media mobile degli ultimi tre mesi e’ passato invece a +0,25 dal +0,16 calcolato il mese prima.

Deludono le vendite di case nuove negli Stati Uniti che sono calate in luglio del 2,4% rispetto al mese precedente alla quota destagionalizzata di 412mila unita’. Il dato e’ peggiore delle attese degli analisti che si attendevano un livello di vendita a quota 425mila. Su base annuale le vendite in luglio sono risultate in rialzo del 12,3%

I Treasury si rafforzano in linea con l’andamento dei bond dell’Eurozona. Ci sono attese per un intervento della Banca centrale europea volto a evitare la deflazione e a sostenere la crescita. Il governatore Mario Draghi, parlando dal summit di Jackson Hole, Wyoming, lo scorso venerdi’ ha spiegato che i rischi di “fare troppo poco’ hanno un maggiore peso di quelli del fare troppo”. Il rendimento del Bund tedesco a 10 anni resta sotto l’1% spingendo gli investitori alla ricerca di rendimenti piu’ attraenti nei titoli di stato americani. Il decennale Usa sale di 2/32 con rendimenti – che si muovono inversamente ai prezzi – al 2,394%. Il titolo a tre mesi viaggia allo 0,0203%

Tra i titoli in evidenza oggi: Roche Holding ha annunciato l’acquisizione di Intermune per 8,3 miliardi di dollari in contanti.

Burger King è in trattative per acquisire la catena di caffè canadese Tim Hortons, operazione che darebbe vita a un gruppo con una capitalizzazione di circa 18 miliardi di dollari. Ieri le due società hanno confermato di avere avviato dei negoziati. L’attuale azionista di maggioranza di Burger King, 3G Capital, manterrà la maggioranza del nuovo gruppo.

Il fondo attivista Engine Capital LP e Red Alder hanno inviato una lettera in cui chiedono che la catena di abbigliamento femminile Ann si metta in vendita, un deal valutato circa 2,5 miliardi di dollari.

Sonoco Products ha annunciato l’acquisizione della tedesca Weidenhammer Packaging Group per circa 383 milioni di dollari in contanti.

Sul mercato valutario, euro debole contro il dollaro: per la prima volta in un anno la valuta europea scende sotto 1,32 dollari a quota 1,3197 dollari, minimo da 11 mesi (1,3264 venerdi’) e 137,46 yen (da 137,64). La parita’ fra dollaro e yen e’ invece a 103,92. Dopo un’apertura in lieve flessione e’ ora invece in rialzo il prezzo del petrolio: un barile di greggio wti sale dello 0,17% a 93,81 dollari