WALL STREET: SEDUTA NERVOSA PER GLI INDICI

4 Giugno 2002, di Redazione Wall Street Italia

Seduta decisamente nervosa per gli indici Usa, che fino all’ultimo hanno continuato a passare da positivi a negativi, in una seduta caratterizzata da un’altissima volatilita’.

L’indice high tech Nasdaq ha chiuso in netto rialzo, trainato dalla buona performance dei titoli software. In lieve calo, invece il Dow Jones. Attorno alla meta’ giornata l’indice industriale era sceso addirittura sotto la soglia psicologica dei 9.600 punti, per poi risollevarsi repentinamente e tornare sopra quota 9.700, sfondata al ribasso nello scivolone di lunedi’.

Continuano a far da padrone sui mercati le preoccupazioni sulla ripresa degli utili societari, dopo la nuove notizie sconfortanti, e le tensioni fra India e Pakistan. Nel primo pomeriggio era circolato un rumor secondo cui le due potenze nucleari sarebbero vicine a una tregua. La notizia non ha pero’ trovato conferme.

Sul fronte macroeconomico, hanno aiutato gli indici le parole del presidente della Federal Reserve, Alan Greenspan, che ha osservato che la ripresa dell’economia Usa e’ “sorprendentemente positiva”, sebbene il recupero vada avanti gradualmente.

Deboli le vendite dei grandi magazzini.

Protagonista della seduta il primo meeting del colosso informatico Hewlett-Packard (HPQ – Nyse) dopo la fusione con Compaq. Il numero uno dell’azienda, Carly Fiorina, ha previsto una crescita piu’ lenta per l’industria. Ha pesato sui mercati anche il ‘profit warning’ del secondo produttore mondiale di componenti elettroniche Flextronics (FLEX – Nasdaq), con il titolo FLEX che e’ stato subito bastonato dalla banche d’affari (Deutsche Bank e Thomas Weisel).

Il Nasdaq ha chiuso a 1.578,12 (+1,00%)
Il Dow Jones a 9.687,84 (-0,23%)
L’S&P 500 a 1.040,69 (+0,00%)

I settori in movimento:

Protagonista della seduta il comparto SOFTWARE (GSO), in deciso rialzo grazie soprattutto ai guadagni del numero due del settore, Oracle (ORCL – Nasdaq), dopo la nota positiva della banca d’affari Sanford Bernstein. Bene anche le aziende di archiviazione dati EMC (EMC – Nyse) dopo l’upgrade della banca d’affari SoundView Tech, e Brocade Communications Systems (BRCD – Nasdaq), che ha confermato le stime sul terzo e quarto trimestre. In calo, invece Veritas Software (VRTS – Nasdaq), colpita da un downgrade di SoundView. Un giudizio positivo sul settore software e’ arrivato poi da Rbc Capital Markets.

In rosso il settore RETAIL (DJ_RTS) dopo il dato sconfortante sulle vendite dei grandi magazzini. In ribasso Home Depot (HD – Nyse). In controtendenza il gruppo dell’abbigliamento casual Gap (GPS– Nyse), premiata dalla banca d’affari Morgan Stanley.

Sotto i riflettori le INFRASTRUTTURE PER LE TLC dopo che Nortel Networks (NT – Nyse) ha annunciato un piano per vendere fino a $800 milioni in azioni ordinarie e certificati azionari (equity units) al fine di raccogliere contanti e intervenire sul rallentamento della domanda per i propri prodotti. Nel corso della seduta il titolo ha toccato il nuovo minimo storico. E la banca d’affari Prudential ha sollevato dubbi sulla bonta’ della mossa di NT, dicendo che non sara’ sufficiente.

Sotto pressione i titoli INTERNET (DOT), depressi dalla brutta performance di AOL-Time Warner (AOL – Nyse) dopo che la banca d’affari Lehman Brothers ne ha tagliato le stime su utili e fatturato del 2002, citando un rallentamento piu’ forte del previsto della pubblicita’ online.

L’indice di riferimento del settore BIOTECH (BTK) ha toccato nel corso della seduta il livello piu’ basso delle ultime 52 settimane, per poi riprendersi. Debole il numero uno mondiale Amgen (AMGN – Nasdaq), nonostante l’azienda abbia annunciato che una commissione di esperti dell’Unione europea ha raccomandato l’approvazione del farmaco contro l’anemia Aranesp per l’uso nei malati di cancro.

In calo il SETTORE AUTOMOBILISTICO dopo i deludenti risultati sulle vendite di maggio, che si sono attestate al livello piu’ basso dal novembre 1998.

In rosso anche i FARMACEUTICI (DRG), su cui hanno pesato una serie di notizie societarie negative. Meta’ degli stati Usa hanno avviato procedimenti contro Bristol-Myers Squibb (BMY – Nyse) in relazione al farmaco anticancro Taxol. Male anche Eli Lilly & Co. (LLY – Nyse), sulle preoccupazioni che i consumatori opteranno per le versioni generiche dei farmaci di ‘marca’. Sotto pressione anche Pfizer (PFE – Nyse), che ha annunciato le dimissioni del vice presidente John F. Niblack. Il titolo si e’ poi ripreso quando il gigante farmaceutico ha confermato gli obiettivi sugli utili.

I titoli in movimento:

In picchiata Knight Trading Group (NITE – Nasdaq), specializzato nel trading di titoli high-tech,
dopo che il Nasdaq e la Securities and Exchange Commission (SEC, la Consob americana) hanno avviato indagini su presunte transazioni illecite.

In rialzo il colosso informatico Hewlett-Packard (HPQ – Nyse), che nonostante le sconfortanti previsioni sull’industria si e’ detta positiva sulla propria crescita. Una banca d’affari ha pero’ espresso prudenza sul titolo HPQ.

Occhi puntati anche oggi sulla conglomerata Tyco (TYC – Nyse), dopo il crollo di lunedi’ seguito alle dimissioni dell’amministratore delegato Dennis Kozlowski, accusato di evasione fiscale.

Da segnalare inoltre:

Secondo Richard Dickson, analista tecnico della banca d’affari Hilliard Lyons, il mercato azionario Usa non ha ancora toccato il fondo.

Ed Yardeni, chief investment strategist della banca d’affari Prudential Securities, ritiene che la spesa delle aziende potrebbe rivelarsi “a sorpresa molto forte” nella seconda meta’ dell’anno.

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