WALL STREET: RITIRATA DELLE BLUE CHIP

27 Settembre 2002, di Redazione Wall Street Italia

Dopo un avvio negativo, il Nasdaq vira in territorio positivo, complici i guadagni del Philadelphia Semiconducor Index (SOX ), l’indice di riferimento dei semiconduttori.

Il livello appetibile di molti titoli del comparto sprona gli acquisti e oscura le notizie negative che hanno colpito in mattinata alcune societa’ del settore. Positivi i titoli internet, in guadagno sulla scia di Yahoo (YHOO – Nasdaq). Il titolo ha accolto con favore la decisione di Thomas Weisel di ribadire il rating “buy” sul titolo del portale Internet. Dopo i primi ribassi il listino tecnologico riesce cosi’ a lasciarsi alle spalle il “warning” di ASLM (ASLM – Nasdaq) e i licenziamenti di Varian (VSEA -Nasdaq).

LA SITUAZIONE DEGLI INDICI

L’analisi tecnica continua a monitare la performance dei mercati, indicando nuovi livelli di supporto e di resistenza per gli indici Usa.

Per il Dow Jones il prossimo livello di resistenza e’ rappresentato dall’importante livello a quota 8.012, seguito dall’obiettivo rappresentato dall’area 8.260/8.280. Il supporto e’ invece a quota 7.702.

La situazione rimane piu’ critica per il Nasdaq, che gia’ ieri ha mostrato non poche avvisaglie di debolezza, complici le prese di beneficio sui semiconduttori. La prossima resistenza e’ a quota 1.239, trampolino di lancio per la fascia 1.247-1.252, non facilmente raggiungibile. Verso il basso, sotto 1.217 punti si aprono spazi per ulteriori ribassi con obiettivo prima 1.217 e poi 1.206, al di sotto dei quali sono possibili nuovi minimi.

Nel frattempo e’ troppo presto prevedere quando sara’ toccato il fondo. Non esistono infatti al momento elementi sufficienti che possano fungere da elementi di traino. A rendere piu’ fosco lo scenario, tra l’altro, e’ stata la decisione di Merrill Lynch di tagliare le stime sulle societa’ dell’S&P 500 relative al 2002 e 2003.

Nel frattempo sale leggermente, rispetto a ieri, la probabilita’ di un taglio dei tassi nel meeting che il Fomc terra’ il 6 novembre. I future sui feds funds attualmente anticipano una probabilita’ del 40%, contro il 37% della chiusura di giovedi’. E intanto nelle sale operative si riferisce che gli economisti di Goldman Sachs prevedono un’ aggressiva riduzione del costo del denaro di 50-100 punti base all’inizio del 2003 da parte della Federal Reserve.

IL COMMENTO SUI MERCATI

“In questo momento non scommetteri sulla solidita’ dei rialzi che stanno interessando il Nasdaq”, ha dichiarato a Wall Street Italia Cesare De Novellis, vice presidente della banca d’affari Jefferies, “si tratta di ricoperture tecniche e di speculazioni a breve termine, dovuti alle valutazioni appetibili dei titoli. Sul fronte dei chip, il settore oggi e’ stato premiato anche da alcune dichiarazioni confortanti rilasciate dalla societa’ giapponese Toshiba. Ci troviamo tra l’altro in una posizione di ipervenduto, che porta facilmente a rimbalzi tecnici. Piu’ preoccupante e’ la situazione in cui versa il Dow Jones. Gli investitori hanno accolto con sfavore le numerose revisioni al ribasso delle stime da parte di societa’ del calibro di Philip Morris e McDonald’s”.

SETTORI

SOFTWARE (GSO ). IN RIALZO
Molte societa’ del comparto hanno comunicato, prima dell’inizio della seduta, i propri risultati di bilancio. L’esito si e’ rivelato contrastato. Al di sotto delle attese la trimestrale del software Liberate (LBRT – Nasdaq) . Buone invece quelle delle rivali Cognos (COGN – Nasdaq) e Manugistic (MANU – Nasdaq). Quest’ultima ha pero’ annunciato previsioni deludenti per il terzo trimestre, nuovi tagli al personale ed ha immediatamente ricevuto il downgrade di UBS Warburg da buy a hold. A trainare al rialzo il settore sono Oracle (ORCL -Nasdaq ) e Bea Systems (BEAS -Nasdaq ).


SEMICONDUTTORI (SOX ). IN RECUPERO .
Il comparto riesce a lasciarsi alle spalle le dichiarazioni poco confortanti rilasciate dal secondo produttore mondiale di infrastrutture per i semiconduttori ASLM (ASLM – Nasdaq). Hanno reagito in modo contrastato Intel (INTC -Nasdaq ), Advanced Micro Devices (AMD -Nyse ) e Micron Tech (MU -Nyse ) alla decisione di Wachovia di iniziare la copertura delle azioni con il rating hold. Notizie negative per Varian (VSEA -Nasdaq), che ha annunciato nuovi licenziamenti. Ma il comparto guadagna sulla scia di Xilinx (XLNX -Nasdaq), Applied Materials (AMAT -Nasdaq) e Kla-Tencor (KLAC -Nasdaq).


WIRELESS (YLS ). MALE
Occhi puntati su Nokia (NOK – Nyse): in Irlanda, il colosso finlandese è stato scelto da Vodafone come unico fornitore di infrastrutture per le telefonia mobile di terza generazione. In forte ribasso Lucent (LU -Nyse) e Nortel (NT -Nyse).

DIFESA (DFX ). IN RIBASSO
Notizie poco confortanti per Boeing (BA – Nyse) e General Dynamics (GD – Nyse), in contrasto con la Marina Usa. Da sottolineare che sul comparto pesa soprattutto il calo della blue chip General Electric (GE – Nyse).

HARDWARE (GHA ). PIATTA
Da segnalare che la banca d’affari Morgan Stanley ha bacchettato la societa’ Brocade Communications (BRCD – Nasdaq). Voci di mercato poco confortanti pesano su Dell Computer (DELL – Nasdaq).

BIOTECH (BTKA ). BENE
Il settore si allinea ai guadagni di Amgen (AMGN -Nasdaq), premiata dalla banca d’affari Jefferies.

FARMACEUTICI (DRG ). IN RIBASSO
In calo la blue chip Eli Lilly (LLY – Nyse), sulla scia di voci di mercato negative. Perde sulla scia la blue chip Merck (MRK ).

Gli altri titoli da tenere d’occhio oggi

Utili in linea per Solectron (SLR – Nyse), società che produce componenti elettronici per vari settori.

Citigroup (C – Nyse): la societa’ sotto la pressione delle indagini sugli scandali contabili condotta dal procuratore Spitzer sarebbe vicina ad un accordo.

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