Wall Street recupera nel finale, chiude positiva

13 Agosto 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Dopo un avvio negativo, Wall Street chiude in rialzo grazie alle rassicurazione del governatore della Fed di Atlanta Dennis Lockhart, secondo il quale i dati sull’economia a disposizione della banca centrale sono ancora insufficienti perche’ si annunci un piano per il “tapering” nel corso delle prossime riunioni del FOMC a settembre. . In questo momento, il Dow Jones cresce dello 0,20% a 15.451 punti, il Nasdaq avanza dello 0,38% a 3.684 punti e lo S&P 500 aggiunge lo 0,27% a 1.694 punti.

Il petrolio ha girato in positivo: i future con scadenza a settembre avanzano dello 0,04% a 106,15 dollari il barile. Nel frattempo, i titoli di Stato americani procedono in calo con rendimenti in crescita al 2,71% per il bond decennale, benchmark del settore, e al 3,75% per il titolo trentennale. Sui mercati valutari, l’euro cala a 1,3255 dollari e il biglietto verde avanza a 93,32 yen.

Tra le notizie positive della giornata, il Giappone che ha aperto alla possibilità di ridurre le corporate tax. Molto bene anche l’indice Zew tedesco, che ha evidenziato un miglioramento della fiducia più sostenuto delle anticipazioni in Germania.

Deludenti i dati macro. Per quanto riguarda i consumi. Salgono per quarto mese di fila, a luglio, le vendite al dettaglio: la crescita mensile – secondo il Dipartimento del Commercio – è stata dello 0,2% (+0,5% ex auto), meno delle attese degli analisti.
Nello stesso mese, i prezzi alle importazioni degli Stati Uniti hanno registrato un aumento dello 0,2%, dopo essere scesi in ciascuno dei quattro mesi precedenti. Il recupero è stato alimentato dalla crescita dei prezzi del carburante. Deludenti anche le scorte di magazzino che sono rimaste invariate a giugno. Il dato reso noto dal dipartimento del Commercio è inferiore alle attese degli analisti che si attendevano un progresso dello 0,1% rispetto al mese precedente.

In ambito di notizie societarie, entra nel vivo la corsa per aggiudicarsi Blackberry. Fairfax Financial Holdings, un gruppo di investimento controllato da Prem Watsa, sta sondando le alternative per poter mettere le mani sul gruppo di telefonini canadese caduto in disgrazia. Secondo le indiscrezioni stampa riportate da Globe and Mail, la società si è messa alla ricerca di potenziali alleati per lanciare l’assalto. Fairfax detiene circa il 10% di BlackBerry.

Il titolo US Airways perde quota (-8,6%) dopo che il dipartimento di Giustizia ha fatto ricorso per bloccare la fusione della compagnia aerea con American Airlines. Cosi’ facendo il governo americano si unisce ai procuratori generali di sei Stati contrari all’operazione da 11 miliardi di dollari che, secondo il dipartimento di Giustizia, minerebbe la competizione sui mercati locali

ALTRI MERCATI – In ambito valutario, euro +0,05% a $1,3305, dollaro/yen +1,04% a JPY 97,90; euro/franco svizzero +0,28% a CHF 1,2344. Euro/yen +1,08% a JPY 130,25.

Sui mercati delle commodities, i futures sul petrolio +0,88% a $107,04 al barile, oro +0,10% a $1.336 l’oncia.