Wall Street rasserenata da ottimismo su soluzione Grecia

7 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Wall Street in leggero rialzo, con il Dow Jones Industrial Average che raggiunge i massimi dal maggio 2008. Treasury in calo ed euro in recupero, dopo la notizia che il governo greco avrebbe fatto passi in avanti al fine di ottenere il nuovo pacchetto di aiuti.

Il Dow Jones guadagna 33,07 punti (+0,26%) a 12.878,2, l’indice S&P500 avanza di 2,72 punti (+0,20%) a 1.347,05, mentre il Nasdaq appena 2,09 punti (+0,07%) a 2.904,08.

All’interno del paniere principale, Buy su Coca-Cola, IBM e McDonald’s.

Nell’intervento davanti ai senatori sull’outlook dell’economia americana e sulle decisioni di politica monetaria, il chairman della Federal Reserve, Ben Bernanke, ha ripetuto le stesse argomentazioni della precedente testimonianza davanti al Camera dei Rappresentanti, sottolineando che un buon codice fiscale alimenterebbe la crescita e l’America verra’ difesa in modo che non venga contagiata dalla crisi del debito europeo.

Riguardo il mercato del lavoro ha detto che e’ ancora “molto lontano” dal traguardo della normalita’.

Nelle dichiarazioni del 2 febbraio Bernanke aveva evidenziato i segnali di recupero giunti dall’economia, cercando al contempo di smorzare l’entusiasmo per via degli shock negativi esterni che potrebbero colpire gli Stati Uniti.

Il 25 gennaio la Fed aveva pubblicato per la prima volta le stime sui tassi di interesse, confermandoli attorno allo zero almeno sino alla fine del 2014 per supportare il processo di ripresa.

Importante notizia dal fronte Cina: il ministro dell’industria e dell’IT ha annunciato che l’attività produttiva del paese dovrebbe rallentare nel 2012, con il calo della crescita economica globale e con i rischi associati all’incertezza e all’aggravarsi della crisi in Europa.

Coca-Cola punta a raddoppiare le entrate tra il 2010 e il 2020, da $100 miliardi a $200 miliardi, secondo quanto annunciato dal managing director Jacob Robbins.

La banca svizzera Ubs, che ha pubblicato conti deludenti. dice di attendersi un ulteriore periodo di debolezza per il settore investment banking, dopo che le varie misure a ristrutturazione del business non sono riuscite a contrastare il duro colpo per gli utili subito dalla crisi del debito nell’eurozona e da timori andamento economico globale.

Le stime del noto marchio taiwanese produttore di smartphone, Htc, di vendite in forte calo nel primo trimestre dell’anno, hanno portato il titolo a perdere fino al 6,9%, con l’attenzione che si è concentrata sui nuovi modelli che dovrebbero essere lanciati in febbraio, e il ruolo che potrebbero giocare nel ridare vigore ai risultati aziendali.

In ambito macroeconomico negli Stati Uniti, non sono attesi dati di rilievo.

Sul fronte valutario, l’euro balza nei confronti del dollaro a $1,3259. La moneta unica avanza nei confronti del franco svizzero a CHF 1,2089, mentre contro lo yen a JPY 101,79.

Per terminare la panoramica sui mercati, riguardo alle commodities, i futures sul petrolio cambiano rotta e salgono a quota $98,41 al barile, mentre le quotazioni dell’oro scambiano a $1.748,40 l’oncia.