WALL STREET PROSEGUE CON ESTREMA FIACCHEZZA

30 Ottobre 2003, di Redazione Wall Street Italia

Dopo un’apertura in netto rialzo, sulla spinta dell’eccezionale crescita del Pil del terzo trimestre (+7,2% contro le attese di +6%), la piu’ elevata dal 1984, gli indici americani hanno perso lo smalto e in questo momento gravitano intorno alla parita’.

Il Dow Jones guadagna lo 0,09% a 9783 punti, l’S&P500 e’ frazionalmente in territorio negativo (-0,05%) a 1047 punti. Il tecnologico Nasdaq segna +0,05% a 1937 punti.

Tra i componenti del Dow, conducono i rialzi Honeywell International (+2,7%) e Boeing (+1,8%). Bene inoltre i titoli tecnologici, con il buon andamento dei colossi Hewlett-Packard, IBM e Intel. In calo invece ExxonMobil, il primo gruppo petrolifero al mondo, che ha deluso le aspettative sugli utili.

A livello di settori, oggi cresce il biotech, sulla scia degli upgrade di alcune banche d’affari su Amgen e Gilead e dell’atteso debutto al Nasdaq di due societa’. L’S&P 600 Small Cap, l’indice relativo alle aziende a bassa capitalizzazione, e’ salito ai massimi storici.

I titoli di Stato Usa hanno risentito del dato sul Pil: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4,352%. Il dollaro non e’ invece riuscito a trarre beneficio dalla notevole crescita dell’economia americana: il cambio contro l’euro e’ a quota 1,1711.