Wall Street in rosso, vince disappunto per mercato lavoro e ordini industria

2 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – La borsa statunitense taglia il traguardo della metà seduta in rosso dopo un avvio cautamente positivo. Gli investitori sembrano dunque aver assimilato male le attesissime statistiche sul mercato del lavoro. Bisogna comunque precisare che si tratta dell’ultimo giorno di contrattazioni prima di un lungo week-end. Lunedì Wall Street resterà chiusa per i festeggiamenti posticipati del 4 luglio. Il report sul mercato del lavoro non è stato totalmente negativo: il tasso di disoccupazione è sceso inaspettamente al 9,5%, mentre il numero degli occupati non agricoli è diminuito come da attese, soprattutto a causa della scadenza di 225.000 contratti temporanei per il censimento. A lasciare un po’ di amaro in bocca è stato il rallentamento dei nuovi posti di lavoro nel settore privato, saliti molto meno delle attese, e il calo a sorpresa delle retribuzioni medie orarie. A poco sono servite le rassicurazioni del presidente Barack Obama che in un breve discorso televisivo ha affermato che i dati sono tutto sommato positivi, anche se la ripresa non è veloce come molti vorrebbero. Obama ha poi promesso che il governo creerà nuovi posti di lavoro, iniziando dal settore della banda larga, ma questa non è una novità di oggi. A dare il colpo di grazia ci hanno pensato poi gli ordini all’industria diffusi a mezz’ora dall’opening bell e scesi dell’1,4% a dispetto delle attese che li volevano in calo al massimo dello 0,6%. A questo punto gli statunitensi si chiedono sempre più insistentemente se la ripresa economica si affettivamente in corso e quale sia la sua portata. Intanto il dollaro continua a perdere terreno nei confronti dell’euro, mentre il petrolio è sempre più depresso e viaggia oggi a 72,06 dollari al barile. La giornata odierna è animata anche da alcuni spunti societari, primo fra tutti la decisione di Walt Disney di espandersi nel mercato dei giochi per cellulari con l’acquisizione di Tapulous. Il mercato non sembra comunque aver apprezzato la mossa, dato che il titolo contribuisce ad affossare il Dow Jones con un calo di quasi due punti percentuali. In fermento il comparto biotech su rumors di stampa secondo cui Sanofi-Aventis avrebbe intenzione di fare un’acquisizione da 20 mld di dollari negli States. A più di tre ore e mezza dall’avvio delle contrattazioni il Dow Jones lascia sul parterre lo 0,93%, l’S&P500 lo 0,84%, il Nasdaq lo 0,82%.