Wall Street in rosso paralizzata da spauracchio del double dip

24 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Brutto risveglio per Wall Street, che non riesce a scrollarsi di dosso la paura per una doppia ricaduta in recessione. A poco sta servendo la vivacità mostrata dal settore corporates in questi ultimi giorni, dove numerose grandi società sono alle prese con fusioni e acquisizioni. A catalizzare l’attenzione sono sempre i deludenti dati macroeconomici diffusi ultimamente che sottolineano come la locomotiva statunitense fatichi a rimettersi in marcia. Non aiutano i commenti da parte di alcuni massimi esponenti di politica monetaria, da ultimo l’intervento di oggi del presidente della Fed di Chicago Charles Evans. Questi ha affermato che vi sono segnali di miglioramento dell’economia, ma la ripresa non è ancora certa. Evans ha poi rimarcato come l’attuale debolezza del mercato del lavoro impatti vari aspetti dell’economia, in particolare il mercato immobiliare che alla fine del 2010 potrebbe vedere i pignoramenti di case saliti a 3 milioni di unità. Tra meno di mezz’ora verrà diffuso l’importante dato sulla vendita di case esistenti, che gli economisti stimano a quota 4,6 milioni. Qualche segnale potrebbe essere fornito anche dall’indice Fed manifatturiero di Richmond, anche’esso in arrivo alle 16.00. Intanto il dollaro continua a guadagnare terreno nei confronti dell’euro e a perderlo verso lo yen, gettando nello scompiglio la borsa di Tokyo. In calo anche il prezzo del petrolio in attesa di dati sulle scorte di domani, viste in deciso aumento. Sulle prime battute il Dow Jones segna un calo dello 0,63% a 10.110 punti, l’S&P500 dello 0,70% a 1.059 punti, mentre il Nasdaq lascia sul parterre l’1,31% a quota 2.131.