Wall Street in rialzo dopo carrellata di dati macro

22 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Wall Street ha chiuso in rialzo spinta dal calo dei disoccupati, un segnale concreto di miglioramento della situazione economica. Il Dow Jones ha guadagnato 0,51% chiudenao a quota 12169,58; il Nasdaq e’ cresciuto dello 0,83% a 2599,45 punti. In ribasso i rendimenti dei Treasury, che si attestano all’1,918%. Il mercato ha valutato la pubblicazione di una carrellata di dati che ha visto protagonista indiscusso il Pil del terzo trimestre.

Il Pil Usa ha deluso le attese degli analisti, crescendo dell’1,8%, contro il +2% precedentemente riportato e il +2% atteso dallo stesso consensus. A pesare sulla revisione al ribasso è stata principalmente la crescita più contenuta dei consumi.

Rese note anche le richieste iniziali dei sussidi di disoccupazione, che hanno dato invece buone indicazioni sul mercato del lavoro Usa: le richieste hanno segnato infatti un calo di 4.000 punti, a 364.000 punti, nella settimana terminata il 17 dicembre, attestandosi al minimo dall’aprile del 2008. Sempre relativamente all’indicatore, la media delle ultime quattro settimane è scesa di 8.000 unità a 380.250 unità, al livello più basso dal giugno del 2008.

Indicazioni positive sono arrivate poi con la lettura finale dell’ indice della fiducia dei consumatori di dicembre che, a 69,9 punti, ha battuto le stime, e con il superindice di novembre , anch’esso meglio delle previsioni.

Tra i settori, si mette in evidenza il recupero dei titoli finanziari: acquisti su Citi +4,50%, JP Morgan +2,12%, Bank of America +2,10%. L’indice di settore Financial Select Sector SPDR ETF mette a segno un incremento dell’1,5% circa.

Tra le storie societarie di rilievo, occhi puntati su Yahoo che, secondo alcune voci di mercato, vorrebbe sbarazzarsi di parte della quota di capitale che detiene in Alibaba. Il titolo avanza dell’1,38%.

In generale, poi, il settore tecnologico è sostenuto dal rally di Akamai (+18%) -dopo che la società ha annunciato l’acquisto di Cotendo per $268 milioni-, e da altri titoli come Tibo Software (+6,7%), che ha riportato utili migliori delle stime. Molto bene anche Micron Technology (+14%), dopo le dichiarazioni del produttore di chip, che ha affermato che ci sono segnali di un miglioramento della domanda, nel mercato dei PC, agli inizi del prossimo anno. Il Philadelphia Semiconductor Index sale più del 2%.

Sul fronte valutario, l’euro torna a salire, seppu debolmente, nei confronti del dollaro e avanza dello 0,13%, a quota $1,3063; in rialzo anche il rapporto con il franco svizzero (eur/chf 1,2233 +0,17%), mentre contro lo yen la moneta unica guadagna lo 0,25%, a JPY 102,07.

Riguardo alle commodities, i futures sul petrolio sono in rialzo dello 0,92%, a quota $99,58 al barile, mentre le quotazioni dell’oro scendono dello 0,61%, a $1.603,70.