WALL STREET IN RIALZO, BERNANKE SPINGE I LISTINI

24 Febbraio 2009, di Redazione Wall Street Italia

Le parole del presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, hanno dato conforto a Wall Street, che a meta’ giornata si spinge al rialzo, in recupero dai minimi di oltre 11 anni toccati nella seduta di ieri. Il n.1 della Banca Centrale ha affermato che se le mosse del governo e della Fed avranno successo, la recessione potrebbe concludersi entro la fine dell’anno, e l’economia potrebbe entrare in una fase di ripresa nel 2010.

La situazione resta critica pero’, e nei prossimi sei mesi si potrebbe assistere ad un ulteriore deterioramento delle condizioni economiche. La fiducia dei consumatori e’ crollata a nuovi minimi storici, cosi’ come i prezzi delle case stando a quanto riferito dagli ultimi dati macro rilasciati in mattinata.

La banca JP Morgan Chase, stima che la recessione durera’ due anni, il tasso di disoccupazione oltrepassera’ la soglia del 10% ed i prezzi degli immobili subiranno un calo del 40% dal picco.

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Tra le news societarie, sotto i riflettori il colosso assicurativo AIG, salvato in extremis lo scorso anno dal governo. Sembra che l’azienda potrebbe riportare perdite per $60 miliardi e sia in trattative con la Federal Reserve Bank di New York per valutare nuove strategie.

Proseguono anche le notizie negative dal comparto del lavoro. Due societa’ tecnologiche, Spansion e Micron, hanno annunciato un taglio del proprio staff rispettivamente di 3 mila e 2 mila posizioni. Si muove in buon rialzo il colosso media online Yahoo!, in seguito alle ipotesi di una riapertura alle trattative con Microsoft.

Tra le aziende che hanno diffuso i risultati trimestrali in giornata, ha deluso le attese il gigante retail Target, mentre Macy’s, Nordstrom, Heinz e Home Depot hanno fatto meglio del consensus.