WALL STREET IN LEGGERO CALO, NON ESALTA GE

13 Ottobre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta in leggero calo per gli indici Usa, all’indomani del rally che ha permesso all’indice industriale di raggiungere un nuovo record storico, oltre la soglia degli 11.900 punti. Il Dow Jones cede lo 0.11% a 11936, l’S&P500 lo 0.05% a 1362, il Nasdaq e’ piatto a 2347.

La comunicazione piu’ attesa della giornata, relativa agli utili di General Electric
([[GE]]), la conglomerata industriale spesso vista come cartina di tornasole dell’intera economia, non ha destato sorprese in quanto in linea con le aspettative. Dalla conference call non sono pero’ emersi segnali entusiasmanti sulle prospettive del gruppo e il titolo cede oltre l’1% in avvio.

A spingere gli investitori ad incassare parte dei profitti sono anche i contrastati dati macro comunicati prima dell’apertura. Al buon aggiornamento sui prezzi alle importazioni, sceso del 2.1%, oltre le attese, segnano il maggiore calo di oltre tre anni, hanno fatto da contraltare le deludenti vendite al dettaglio, scese in misura maggiore delle stime, ad un tasso che non si vedeva dal 2003.

A breve verra’ diffuso il dato prelimiare sulla fiducia Michigan di ottobre: sara’ interessante valutare il sentiment degli operatori dopo il brusco calo dei prezzi energetici. Poco piu’ tardi sara’ la volta delle scorte di magazzino.

Tornando al comparto societario, a soffrire in avvio potrebbero essere Centex ([[CTX]]) e La-Z-Boy ([[LZB]]), societa’ attive entrambe nel comparto immobiliare. La prima ha riportato un volume di ordinativi trimestrali in calo del 28%, l’altra ha lanciato un profit warning sui risultati dell’ultimo trimestre.

In avvio bene Microsoft ([[MSFT]]), balzato ai massimi di diversi anni dopo aver annunciato che il sistema operativo Vista non subira’ ulteriori ritardi e non avra’ problemi di licenza in Europa e in Corea.

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Sugli altri mercati, petrolio in recupero (+76 centesimi) a $58.62 al barile. Sul valutario, in lieve flessione l’euro a 1.2524 contro il dollaro. L’oro e’ in rialzo ($10.50) a $590.80 l’oncia. In ribasso i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni si e’ portato al 4.80%.