Wall Street in compagnia dell’orso

19 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – In lettera la borsa americana a metà seduta, appesantita dai timori di una doppia recessione che sono tornati a bussare alla porta dopo alcune statistiche macroeconomiche deludenti. In particolare il Philly Fed di agosto è passato in negativo ad agosto, cosa che non accadeva dal luglio del 2009, mentre le richieste di sussidio alla disoccupazione sono risultate ai massimi da nove mesi a quota 500 mila. In linea con le previsioni degli analisti, il leading indicator di luglio cresciuto dello 0,1%. Il Dow Jones mostra un ribasso dell’1,62%, l’S&P500 un decremento dell’1,84% e il Nasdaq una minusvalenza dell’1,75%. In luce il comparto tech, con Intel che ha annunciato l’acquisto della società leader negli antivirus McAfee per circa 7,7 miliardi di dollari e con l’outlook positivo fornito dalla statunitense Applied Materials ed il suo ritorno in utile nel terzo trimestre. Tra i temi di M&A va citata anche MasterCard, che ha raggiunto un accordo per l’acquisizione di DataCash, società britannica di servizi di pagamento, a un prezzo pari a 360 pence in contanti, circa 333 milioni di sterline (520 milioni di dollari). Sotto i riflettori il comparto auto, dopo che General Motors ha presentato alla Securities and Exchange Commission, la Consob americana, la proposta di Ipo finalizzata alla quotazione a New York e Toronto. Tra le società alle prese con i conti segnaliamo Gamestop, Staples, Seras, Dollar Tree e Applied Amterials.