Wall Street, in chiusura l’orizzonte è rosso

7 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Si avvia verso una chiusura mesta la borsa di Wall Street che aveva iniziato la giornata al’insegna della fiducia galvanizzata dal dato sui sussidi di disoccupazione settimanali che sono scivolati oltre le attese del mercato. Questo aveva messo un pizzico di energia ai listini americani che domani attendono un altro dato sul mercato dell’occupazione, quello sul tasso di disoccupazione a stelle e strisce. L’effetto sussidi ha avuto però una breve durata e a pesare oggi, è stato il mercato delle valute. Il dollaro dopo aver subito per tutta la giornata gli assalti della moneta unica, ora torna a salire nei confronti dell’euro. Il cambio tra EUR/USD si attesta a 1,3879 USD dopo aver sfondato la soglia degli 1,40 sul dollaro a 1,4029, nuovo massimo degli ultimi otto mesi. A mettere il turbo alla moneta di Eurolandia le parole del presidente della BCE, Jean-Claude Trichet, che ancora una volta, dopo aver lasciato i tassi europei invariati all’1%, ritiene il costo del denaro “appropriato”.Il numero uno dell’Eurotower si è poi soffermato sul delicato equilibrio dei cambi. Trichet ha confermato che occorre un maggior impegno della Cina per rendere più flessibile la propria valuta, appoggiando nell’interesse di tutti anche la politica del dollaro forte portata avanti dagli Stati Uniti. Il Dow Jones mostra un ribasso dello 0,45% a 10918,57 punti, l’S&P500 un decremento dello 0,47% a 1154,53 punti ed il Nasdaq scivola dello 0,15% a quota 2391,6. Dal fronte societario, sorvegliata speciale sarà Alcoa in attesa dei conti di questa sera a mercati chiusi. Il gigante dell’alluminio inaugurerà la stagione delle trimestrali statunitensi.