WALL STREET: IL DJIA RECUPERA PROPRIO SUL FINALE

8 Giugno 2004, di Redazione Wall Street Italia

Dopo aver speso la maggior parte della giornata in rosso, i listini americani si sono ripresi nelle ultime ore di scambi e hanno archiviato la seduta in lieve progresso.

La migliore performance l’ha realizzata il Dow Jones, che ha guadagnato lo 0.40% a 10432. In aumento frazionale il Nasdaq, in rialzo dello 0.14% a 2023.

Hanno favorito il recupero degli indici le previsioni di una calo del prezzo del greggio diffuse dal Dipartimento dell’Energia americano. Il rapporto suggerisce che nel terzo trimestre 2004 il prezzo del petrolio potrebbe scendere intorno ai $36.20 al barile.

Immediata la reazione sui mercati petroliferi. Al New York Mercantile Exchange il future sul greggio con scadenza luglio ha perso $1.8 (-3.6%) a $37.28 al barile. E’ il livello di chiusura piu’ basso dal 30 aprile.

Sui mercati continuano pero’ a pesare le preoccupazioni sui tassi d’interesse. Le dichiarazioni rilasciate in mattinata da Alan Greenspan hanno riacceso i timori di interventi immediati sul costo del denaro.

Nel corso di una conferenza sulle politiche monetarie internazionali ospitata a Londra, il n.1 della Banca Centrale Usa ha affermato che la deflazione non e’ piu’ una minaccia e che la Fed e’ pronta a fare quanto necessario per combattere eventuali fiammate inflazionistiche. Greenspan non ha escluso la possibilita’ di interventi aggressivi.

Al momento i future sui fed fund scontano una probabilita’ del 56% di un incremento di 50 punti base nel meeting del FOMC del 30 giugno; un aumento di 25 punti base riflette una probabilita’ del 100%.

Passando alla cronaca societaria, da segnalare la debolezza di Texas Instruments, in ribasso nonostante il miglioramento delle previsioni sui risultati trimestrali. Prosegue il flusso di cattive notizie per il colosso dei cellulari Nokia. Dai dati diffusi dalla societa’ di ricerca Gartner, emerge che l’azienda finlandese nel primo trimestre 2004 ha visto passare le proprie quote di mercato al 28.9% dal 34.6% del corrispondente periodo del 2003. In aumento il market share di Motorola.

Cresce intanto l’attesa degli operatori sulle decisioni della Marina Militare Usa relative all’azienda cui affidare un contratto pluriennale il cui valore e’ stimato intorno ai $20-30 miliardi. Le societa’ in lizza sono Lockheed Martin e Boeing. La US Navy dovrebbe prendere una decisione entro mercoledi’.

Delle trenta societa’ che compongono il Dow Jones si sono distinte in positivo IBM, McDonald’s, Hewlett-Packard e Alcoa. Bene, inoltre, Procter & Gamble e Johnson & Johnson, ai massimi di 52 settimane. [Vedi decine di azioni in movimento segnalate da
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Sugli altri mercati, il dollaro ha recuperato terreno nei confronti dell’euro. Nel tardo pomeriggio a New York il cambio tra le due valute e’ $1.2262. In ribasso invece l’oro, sotto pressione per la forza del biglietto verde, e i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni si e’ attestato al 4.77%.