WALL STREET: DOW JONES CON UNA PALLA AL PIEDE

30 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

L’indice delle Blue Chip, pur avendo ridotto di un terzo le perdite iniziali, e’ l’unico ad arrivare in rosso alla soglia di meta’ giornata. Tengono bene i rialzi iniziali i titoli high-tech scambiati sul tabellone elettronico del Nasdaq.

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Il volume di scambi e’ inferiore alla media: molti operatori hanno gia’ iniziato il lungo week-end per la festa dell’Indipendenza.

Lunedi’ 3 luglio le borse americane anticiperanno la chiusura alle ore 13, mentre martedi’ 4 rimarranno chiuse per l’intera giornata.

Il settore tecnologico, in particolare il comparto legato ai computer, marcia in rialzo sulla notizia che le vendite globali di semiconduttori sono cresciute in maggio del 40%.

Sull’indice Dow Jones pesano le contrastanti letture dei dati economici diffusi in prima mattinata dal dipartimento del Commercio Usa.

La spesa per i consumi in maggio, per il secondo mese consecutivo, e’ aumentata di un modesto 0,2%, l’incremento piu’ basso da due anni a questa parte.

Si tratta di un segnale rassicurante sul fronte dell’inflazione per la Federal Reserve, che potrebbe considerarsi soddisfatta dalla frenata dell’economia dopo che i tassi d’interesse interbancario hanno raggiunto il 6,5%.

Sul fronte dei redditi personali tuttavia, l’incremento in maggio e’ stato dello 0,4%, il doppio rispetto alle stime degli analisti.

Questo elemento, unito a un mercato del lavoro particolarmente forte, potrebbe aprire la strada a spinte inflazionistiche di tipo salariale, il nemico numero uno di Alan Greenspan, il presidente della Federal Reserve cui spetta l’ultima parola sulle decisioni in tema di politica monetaria.

Sono in rialzo i settori dell’elettronica, fotografia, media, telecomunicazioni, semiconduttori e ristorazione.

Perdono il settore delle macchine per ufficio, carta, petrolifero, metallurgico, tessile, bevande analcoliche, brokeraggio.

Tra i principali titoli in movimento a meta’ giornata a Wall Street:

Nel settore delle fotocopiatrici e macchine per ufficio, la Securities and Exchange Commission, l’organo di controllo delle borse americane, ha aperto un’indagine nei confronti di Xerox (XRX) riguardo alcune pratiche fiscali poco chiare nelle sue attivita’ in Messico. Il titolo Xerox guadagna a meta’ giornata il 2,5%.(vedi articolo WSI del 29 giugno 2000 alle 16:27)

Nel settore bancario, l’assemblea degli azionisti di Bancomer (GFNLF), banca numero uno in Messico, ha approvato la fusione con il Banco Bilbao Vizcaya (BBV), numero due spagnolo. Il titolo Bancomer e’ praticamente invariato, mentre Banco Bilbao Vizcaya guadagna poco piu’ del 2%.(vedi articolo WSI delle 04:27)

Nel settore del trasporto aereo, Qantas (QUBSY) sta negoziando con Airbus Industrie l’acquisto fino a 10 velivoli del futuro superjumbo (A3xx) del consorzio aeronautico europeo. Il titolo Qantas perde il 3,5%.(vedi articolo WSI delle 04:54)

Nel settore della telefonia cellulare, Nokia (NOK), il primo produttore mondiale di telefoni cellulari, ha stretto un accordo con Amazon.com (AMZN) per fornire il servizio di vendita online ai consumatori di lingua tedesca. Questa mattina, inoltre, Nokia e Ericsson (ERICY) sono entrate nella lista dei titoli che la banca d’investimento Goldman Sachs consiglia alla sua clientela. Il titolo Nokia guadagna il 4%, mentre Amazon segna un ribasso del 2%. Il titolo Ericsson guadagna il 6%.(vedi articolo WSI delle 07:51)

Nel settore automobilistico, le autorita’ antitrust europee hanno dato il via libera a Ford Motor (F) per l’acquisizione di Rover. Il costruttore automobilistico inglese era stato messo in vendita dai tedeschi di BMW con grande disappunto del governo di Londra. Il titolo Ford perde poco piu’ dell’ 1%.(vedi articolo WSI delle 08:03)

Nel settore dell’abbigliamento, Nike (NKE), uno dei maggiori produttori di scarpe e abbigliamento sportivo, prevede per il quarto trimestre una crescita degli utili pari al 34% grazie all’incremento del fatturato sviluppato al di fuori dagli Stati Uniti, dove la domanda di calzature e’ in diminuzione. Il titolo Nike perde l’ 1,5%.(vedi articolo WSI delle 08:13)

Nel settore della telefonia, AT&T (T) perde lo 0,5%. La societa’ potrebbe decidere di farsi piu’ snella attraverso una serie di spin-off, ovvero creando nuove divisioni, indipendenti dal punto di vista societario.(vedi articolo WSI delle 09:23)

Sempre nel settore della telefonia, SBC Communications (SBC) dovrebbe ricevere oggi il via libera del Federal Communications Committee per offrire servizi di telefonia a lunga distanza nello Stato del Texas. A meta’ giornata, il titolo SBC inverte la tendenza e segna un rialzo dello 0,25%.

Nel settore informatico, Compaq (CPQ) perde il 2%. Questa mattina la banca d’affari Lehman Brothers ne ha mantenuto il rating a “Buy”.(vedi articolo WSI delle 09:31)

Nel settore delle telecomunicazioni, Qualcomm (QCOM) perde quasi il 2,5%. Questa mattina la societa’ ha annunciato di aver licenziato 200 dipendenti, circa il 3% della sua forza lavoro (7.000 dipendenti). Qualcomm ha inoltre dichiarato che l’operazione non ha niente a che vedere con il previsto ribasso delle vendite in Sud Corea.

Nel settore farmaceutico, Eli Lilly (LLY) sembra finalmente aver trovato il farmaco in grado di ripetere il successo del Prozac, un farmaco considerato da molti ‘miracoloso’ e che ha a lungo dominato le classifiche mondiali di vendita. Il titolo segna a meta’ giornata un ribasso del 2% .(Vedi articolo WSI delle 10:20)

Nel settore delle telecomunicazioni, Cisco System (CSCO) e Telecom Italia (TIA) hanno raggiunto un accordo strategico per sviluppare l’utilizzo di Internet e le relative applicazioni Internet protocol (Ip). A meta’ giornata il titolo Cisco guadagna l’ 1%, mentre Telcom Italia perde il 3%.(vedi articolo WSI delle 11:16)

Ecco di seguito le lista dei 10 titoli al New York Stock Exhange (dati delle 12:00) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare aggiornamenti su QUOTAZIONI INTERATTIVE, digitando il simbolo dei singoli titoli):

(CPQ) Compaq Computer Corporation 14,645,400 25.188 -0.500 -1.95%;

(T) AT&T Corp. 8,214,100 32.125 -0.125 -0.39%;

(NOK) Nokia Corporation 7,776,800 50.188 +1.938 +4.02%;

(UIS) Unisys Corporation 6,778,800 14.625 -0.125 -0.85%;

(CNC) Conseco, Inc. 6,707,300 9.000 -0.063 -0.69%;

(Q) Qwest Communications International Inc. 6,572,900 50.188 +2.500 +5.24%;

(MOT) Motorola, Inc. 5,822,600 30.250 +0.938 +3.20%;

(PFE) Pfizer Inc 5,016,000 46.438 +0.219 +0.47%;

(LLY) Eli Lilly and Company 4,861,300 99.563 -2.063 -2.03%;

(NT) Nortel Networks Corporation 4,495,300 69.875 +1.781 +2.62%.

Ecco di seguito le lista dei 10 titoli al Nasdaq (dati delle 12:00) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare aggiornamenti su QUOTAZIONI INTERATTIVE, digitando il simbolo dei singoli titoli):

(CSCO) Cisco Systems, Inc. 12,633,600 61.750 +0.563 +0.92%;

(WCOM) WorldCom, Inc. 11,233,500 45.438 +1.375 +3.12%;

(ERICY) Ericsson 9,405,700 19.813 +1.125 +6.02%;

(INTC) Intel Corporation 9,453,200 131.219 -0.531 -0.40%;

(GENU) Genuity Inc’a’ 8,985,300 8.875 +0.188 +2.16%;

(QCOM) QUALCOMM Incorporated 8,551,900 60.000 -1.500 -2.44%;

(EXFO) Exfo Electro-Optical Engineer( 8,030,300 43.750 invariato 0.00%;

(VRIO) Verio Inc. 7,925,800 55.188 -4.313 -7.25%;

(MSFT) Microsoft Corporation 7,858,600 78.000 +0.813 +1.05%;

(PALM) Palm, Inc. 6,985,500 32.375 +2.688 +9.05%.