Wall Street debole, dati macro alimentano timori Fed

13 Giugno 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Wall Street prosegue la sessione all’insegna della debolezza, dopo la pubblicazione di dati che hanno fatto il punto sul mercato del lavoro e sui consumi degli Stati Uniti. Alle 16 circa ora italiana, il Dow Jones è piatto con -0,07% a 15.984,30 punti; S&P 500 -0,19% a 1.609,45. Nasdaq -0,14% a 3.395,72.

Focus sul balzo delle vendite al dettaglio, che sono cresciute a maggio +0,6%, il doppio rispetto alle attese, che erano per un incremento limitato a +0,3%. Il tasso di crescita è stato il più alto in tre mesi.

Occhio anche alle richieste dei sussidi di disoccupazione, che sono scese a 334.000, più delle attese, al minimo dall’inizio di maggio, confermando il miglioramento del mercato del lavoro.

I prezzi alle esportazioni, esclusi i prezzi dei beni agricoli, sono scesi infine dello 0,7% a maggio dopo -0,5% del mese precedente. Prezzi alle importazioni esclusa la componente petrolifera -0,3%, contro calo mese scorso -0,2%.

Buone notizie, dunque, che però non fanno altro che alimentare il timore che la Fed possa essere davvero vicina a ridurre e infine a interrompere le misure di quantitative easing che hanno sorretto finora gli indici azionari Usa e non solo. A pesare sono anche le revisioni al ribasso delle stime della Banca Mondiale sulla crescita globale (al 2,2% dal 2,3% per quest’anno) e il crollo dei mercati asiatici, Tokyo in primis (-6,35%).

In generale, si guarda anche all’esodo degli hedge fund dall’azionario e al rischio di una bolla sull’intero sistema finanziario; preoccupano, tra le altre cose, tassi sui Treasuries americani. Oggi i tassi decennali scendono -1,17% al 2,20%.

Tra i titoli attenzione a DuPont, dopo che l’amministratore delegato del colosso chimico ha avvertito che gli utili dell’intero anno si attesteranno nella fascia bassa della forchetta stimata. IBM si prepara a un nuovo round di licenziamenti (vedi video).

In luce anche Safeway, catena di generi alimentari, che ha raggiunto un accordo per vendere la sua divisione canadese a Empire Co per 5,8 miliardi di dollari canadesi. Titolo quasi +12%.

Rally di Gannett, +22%, dopo che la casa editrice ha comunicato che acquisterà una società televisiva locale, Belo Corp (+27%) per 1,5 miliardi di dollari.

Tra gli altri mercati, in ambito valutario, l’euro -0,25% a $1,3303; dollaro/yen -1,84% a JPY 94,23; euro/franco svizzero +0,03% a CHF 1,2282.

Sul fronte delle commodities, i futures sul petrolio -0,33% a $95,56 al barile, mentre oro -1,04% a 1.377,30 l’oncia.