Wall Street colpita da Cisco e disoccupati, sell sul Nasdaq

12 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

Un altro avvio all’insegna delle vendite per Wall Street, dove si ampliano le perdite in seguito alla pubblicazione dei dati macro. Il Dow Jones cede lo 0.83% a quota 10292.86, il Nasdaq il 2.05% in area 2163.44, mentre l’S&P 500 lo 0.96% a 1079.03 punti.

Le cifre relative alle domande di domande di indennita’ di disoccupazione hanno deluso le aspettative, dando un quadro cupo del mercato del lavoro. E’ il peggiore risultato degli ultimi cinque mesi. Sotto le previsioni i prezzi alle importazioni ed esportazioni.

Il settore dei tecnologici nel frattempo e’ appesantito dalle previsioni sul fatturato di Cisco Systems, i cui titoli fanno segnare un -7% circa, malgrado gli utili siano risultati migliori del previsto. Wall Street viene dalla peggiore due giorni dal 29-30 giugno.

Bene invece i conti di General Motors. La casa automobilistica ha registrato il risultato migliore dal 2004 sul fronte degli utili ($1.3 miliardi nell’ultimo trimestre), il giorno prima dell’attesa consegna dei documenti per lo il ritorno in Borsa, che aprira’ le porte alla vendita della quota di partecipazione in mano al governo americano.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures sul petrolio con consegna settembre cedono $1.83 a $76.19. Il derivato con scadenza agosto dell’oro avanza di $15.50 a $1214.70. Sul valutario l’euro scivola dello 0.19% a quota $1.2838. Quanto ai Treasury i prezzi del benchmark decennale scendono, con il rendimento che si attesta al 2.7020%, in rialzo di 0.17 punti rispetto a ieri.