Wall Street chiude in rialzo spinta da trimestrali, Nasdaq aggiorna record

20 Luglio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Avvio di settimana positiva per l’azionario Usa con i principali indici della Borsa che scambiano in rialzo sostenuti dall’ottimismo del mercato per le ultime trimestrali che hanno riservato sorprese positive, a fronte di un calo delle materie prime.

Nel finale, il Dow Jones segna un rialzo dello 0,07% a 18.100 punti, bene anche il Nasdaq che continua ad aggiornare nuovi record a 5.219 punti (+0,17%), mentre lo S&P 500 segna un aumento dello 0,06% a 2.128 punti. Nel durante l’indice benchmark ha raggiunto il precedente massimo visto in chiusura a quota 2.130,94 a quota 2.130,45

Dopo Google, protagonista di un’ottima seduta ieri, i titoli tecnologici rimarranno sotto i riflettori nel corso della settimana con Ibm che annuncerà i risultati oggi a borsa chiusa e altri big come Apple, Yahoo e Microsoft che riporteranno nei prossimi giorni.

“Se le cose restano serene sul fronte della Grecia e della Cina, sarà un bene concentrarsi sui risultati societari che sono quelli che in primo luogo dovrebbero guidare il mercato”, dice Randy Frederick, direttore generale per il trading e derivati di Charles Schwab ad Austin, in Texas.

Delle società che hanno pubblicato ad oggi i risultati, il 71% ha battuto le attese degli analisti, sopra la media del 63% che solitamente si registra in un trimestre. Tuttavia, solamente il 51% ha mostrato ricavi migliori delle stime, a fronte di una media del 61%.

Il mercato è ottimista sul futuro della Grecia e saluta con favore gli ultimi report trimestrali, in particolare quelli di Halliburton e Morgan Stanley.

In ambito di notizie societarie Morgan Stanley avanza dopo aver riportato profitti e ricavi superiori alle stime e migliori di quelli delle concorrenti. L’utile netto è stato pari a 1,81 miliardi di dollari nel trimestre pari a un Eps di 85 centesimi. Un anno prima il risultato era stato di $1,89 miliardi, 92 centesimi per azione. Il fatturato si è attestato a $9,7 miliardi, contro gli 8,6 miliardi dell’analogo periodo nel 2014.

Anche gli utili e i ricavi di Halliburton hanno sorpreso in positivo il mercato ma le azioni girano in negativo dopo lo slancio iniziale. L’utile netto della multinazionale di servizi petroliferi è sceso a 54 milioni, 6 centesimi per azione, dai $774 milioni (Eps 91 centesimi) dell’anno scorso.

Amazon si avvicina ai livelli record dopo il giudizio positivo degli analisti. Citando il progresso del margine operativo e dei profitti previsto, l’analista Michael Pachter ha promosso i titoli a Outperform, alzando al contempo il prezzo obiettivo a 12 mesi a $575 da $435. Anche Cowen ha rivisto al rialzo il rating a Outperform.

PayPal fa il suo esordio in solitaria in Borsa dopo l’addio a eBay. Il valore di mercato del sistema di pagamento online sara 1,4 volte superiore a quello del sito di aste online. Gli investitori scommettono forte nel business dell’e-commerce mentre eBay fa fatica a tenere un ritmo di crescita sostenuto.

Sul valutario l’euro con il segno più dello 0,29% a 1,0860 dollari. Il biglietto verde si attesta a 124,16 yen (+0,07%). Euro sterlina +0,39% a 0,6962. Euro franco svizzero +0,24% a 1,0433.

Tra le materie prime, l’oro ritraccia ancora sfondando al ribasso quota 1.100 dollari l’oncia. È la prima volta che capita da marzo 2010. Gli strategist dicono che il metallo prezioso non può che andare ancora più a fondo da questi livelli. I futures sul petrolio recuperano sopra 51 dollari al barile. I contratti Wti fanno +0,45% a 51,12 dollari. Il Brent guadagna +0,39% a $57,32 al barile.