Wall Street avanza, ma con cautela. Attesa soluzione Grecia

8 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Continua l’avanzata di Wall Street e l’indice azionario S&P500 raggiunge i massimi da 7 mesi. Investitori piu’ ottimisti, ma sempre nervosi sugli ultimi sviluppi in Grecia, speranzosi che Atene finisca per ricevere un nuovo pacchetto di aiuti da €130 miliardi, scongiurando il default disordinato e riuscire cosi’ a fare fronte alle obbligazioni in scadenza.

In chiusura l’S&P500 prende un po’ di slancio e fa segnare un’avanzata di 2,91 punti (+0,22%) a 1.349,96, il Dow Jones guadagna 5,75 punti (+0,04%) a 12.883,95, mentre il Nasdaq ben 11,78 punti (+0,41%) a 2.915,86.

Tra i singoli titoli, Buy su hi-tech e titoli finanziari, con Bank of America che guadagna oltre un punto percentuale. Avanza anche Sprint Nextel, il terzo principale operatore tlc senza fili in Usa, dopo la pubblicazione di una perdita piu’ ristretta di quella stimata dagli analisti nell’ultimo trimestre.

Time Warner, proprietario della tv via cavo a pagamento HBO, fa un balzo dopo che gli utili hanno fatto meglio delle stime. Restando nel settore media, trimestrala negativa invece quella di Walt Disney, il maggiore gruppo di intrattenimento americano. Il fatturato ha fatto peggio delle previsioni e i titoli cedono oltre il 2%.

In generale nel mondo il sentiment di mercato e’ migliorato, con i dati che domani dovrebbero confermare un rallentamento dell’inflazione in Cina, indicatore importante che potrebbe spingere la banca centrale cinese verso nuovi stimoli monetari per supportare la crescita economica del paese, che ha di recente sofferto dal rallentamento economico globale e dalla crisi in Europa (e dunque della minore domanda di beni e rallentamento della macchina esportativa).

Toyota in rialzo del 5%, la variazione più forte praticamente da 11 mesi, dopo che il gigante dell’auto ha rivisto al rialzo le stime sugli utili, attorno $2,6 miliardi, grazie all’introduzione di nuovi modelli e alla ripresa del settore nel 2012.

Su dell’1,8% China Petroleum & Chemical, e del 2,2% PetroChina, dopo la mossa del governo cinese per aumentare la produzione dei raffinatori.

Bene Rio Tinto in attesa degli utili che verranno annunciati domani.

Dal fronte economico degli Stati Uniti, attesi i dati sulle scorte settimanali di petrolio, alle 16.30 italiane.

Sul fronte valutario, si interrompe il rafforzamento dell’euro sul dollaro, al momento il tasso di cambio vale $1,3259, intorno ai livelli di ieri.

Per terminare la panoramica sui mercati, riguardo alle commodities, i futures sul petrolio sono in rialzo a $98,71 al barile, mentre le quotazioni dell’oro scambiano a $1.731,30 l’oncia. Quanto ai Treasuries, i rendimenti del decennale Usa scamiano in rialzo di 0,9 punti base a quota 1,982%.