Wall Street, all’orizzonte il quadro si tinge di verde

11 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Recuperano gli indici di Wall Street, che dopo l’apertura sotto la linea di parità, sembrano avviarsi ad una chiusura decisamente al rialzo. La borsa americana è stata rinfrancata dalle notizie provenienti dall’altra aprte dell’oceano, dove da Bruxelles, al summit dell’Unione Europea è uscito fuori un vero e proprio impegno politico nei confronti della delicata situazione che si sta vivendo in Grecia. I Paesi di Eurolandia hanno raggiunto un accordo unanime per attuare un programma di carattere politico e finanziario. Herman Van Rompuy, presidente dell’UE ha sottolineato come ci si sia impeganti sul doppio frontre della responsabilità e della solidarietà.” Responsabilità da parte del Governo d greco al quale la UE chiede sforzi aggiuntivi per ridurre il suo deficit e di solidarietà da parte dell’Eurozona a sostenere il Paese qualora ce ne fosse bisogno. “Abbiamo fiducia nella Grecia e nell’Eurozona” ha aggiunto dal canto suo Barroso, dicendo: “il Governo Greco non ha chiesto nessun sostegno.” Le buone notizie quest’oggi sono arrivate anche dal mercato del lavoro. Si attestano infatti a 440 mila le nuove richieste di sussidio alla disoccupazione in discesa di 43.000 unità rispetto al dato precedente. Le attese degli analisti erano per richiesta in calo di 12 mila unità. L’altro dato previsto sulle vendite al dettaglio di gennaio, in calendario alle 14.30, invece è stato posticipato a domani a causa delle condizioni meteo avverse. Lo ha reso noto il Census Bureau statunitense. Sul mercato valutario, il dollaro si è presa la sua rivincita sulla moneta unica. Dopo il dato sui sussidi alla disoccupazione e le decisioni dell’UE sulla Grecia l’euro ha evidenziato una vera e propria debacle nei confronti del biglietto verde. Al momento la moneta unica scambia a 1,3682 dollari, dopo aver toccato minimi di 1,3592 USD. Il Dow Jones mostra un rialzo dell’1,08% a 10147,21 punti, l’S&P500 un incremento dello 0,96% a 1078,35 punti ed il Nasdaq una plusvalenza dell’ 1,34% a quota 2145,1.