WALL ST. IN CALO, DELUDE IL COMPARTO LAVORO

24 Luglio 2008, di Redazione Wall Street Italia

Avvio in leggero calo per gli indici azionari americani (controlla la performance in tempo reale). Sono risultate in chiaroscuro le ultime trimestrali societarie, mentre sono emersi segnali negativi dal comparto del lavoro.

Anche il Nasdaq, i cui futures avevano mostrato qualche segnale di forza nel preborsa, tratta in rosso nei minuti iniziali, nonostante la buona trimestrale di Amazon e il balzo di Qualcomm. Il colosso retail online ha diffuso risultati migliori delle attese nonostante il generale rallentamento dell’economia.

“L’accelerazione delle vendite sia sul mercato americano che su quello internazionale, in tale contesto, e’ da ritenersi particolarmente favorevole per il gruppo” hanno affermato alcuni analisti in mattinata. Il titolo avanza dell8% circa. Sugli scudi pure la societa’ di infrastrutture network Qualcomm (QCOM), schizzata al rialzo (+19%) in seguito alla risoluzione del contenzioso legale che la contrapponeva a Nokia (NOK).

Nel preborsa sono stati pubblicati i dati sul mercato del lavoro che hanno deluso le attese degli analisti. La scorsa settimana le nuove richieste di sussidio da parte dei disoccupati sono cresciute in misura superiore alle attese. “Dato il calo della fiducia dei consumatori, non ci aspettiamo numeri particolarmente incoraggianti” avevano commentato gli analisti prima del rilascio dei dati. In calendario sono presenti ancora gli aggiornamenti sul comparto immobiliare, sempre in evidente difficolta’.

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Tra le altre news societarie, la casa automobilistica Daimler, che detiene ancora circa un quinto delle azioni Chrysler, ha annunciato un taglio dell’outlook sugli utili del prossimo trimestre dopo aver riportato un calo del 25% dei profitti. Restando nel comparto dell’auto, Ford Motors (F) ha riportato risultati inferiori al consensus. Il gigante farmaceutico Eli Lilly (LLY) ha deluso le attese degli analisti, cosi’ come la societa’ chimica Dow Chemical (DOW); ha invece fatto meglio del consensus la conglomerata industriale 3M (MMM).

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures con consegna settembre sul petrolio segnano un rialzo di $0.70 a $125.14 al barile. Sul valutario, l’euro e’ in ribasso rispetto al dollaro a 1.5663. Stabile l’oro a $924.60 (+$1.80) l’oncia. Salgono i Titoli di Stato: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 4.10%.

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