WALL ST: I CALI SI FANNO PESANTI, DOW -150 PUNTI

28 Gennaio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Il mercato americano scivola in forte ribasso, appesantito dal balzo del dollaro, dalle deludenti previsioni di Qualcomm e dalle speculazioni circa il congelamento degli aiuti alla Grecia per aiutarla a ridurre il deficit.

A meta’ seduta gli indici ci arrivano in forte ribasso, sotto i minimi raggiunti ieri. L’S&P cede -19 punti, il Dow 180 e il Nasdaq 53. Tra i settori piu’ colpiti dalla lettera si annoverano l’energetico, il retail, i semiconduttori, i produttori di materiali di base e l’immobiliare.

Netflix rappresenta una delle rare note positive di giornata, con i titoli che estendono i poderosi rialzi di ieri grazie ad una serie di promozione degli analisti, sulla scia di conti trimestrali molto solidi.

Si muove in controtendenza anche Procter & Gamble (+2.2%), i cui utili trimestrali hanno battuto le attese di $0.06. La societa’ ha inoltre alzato dell’1% le prospettive circa la crescita organica dei ricavi. Da parte sua Dr Pepper Snapple avanza dell’1% circa dopo che i titoli sono stati avviati con una raccomandazione di Buy dagli analisti di Davenport.

Nonostante siano calate rispetto alla settimana precedente, le domande di indennita’ settimanali sono risultate di 20.000 unita’ superiori al previsto. I dati hanno depresso il morale degli investitori, che nella prima parte di mattinata era invece abbastanza alto, aiutato dalla presentazione di una serie di trimestrali solide. A luci ed ombre invece il rapporto sui beni durevoli di dicembre.

Nel frattempo il primo ministro greco George Papandreou ha fatto sapere che il governo non ha bisogno di prendere denaro in prestito dagli altri governi europei come misura per ridurre il proprio deficit di bilancio.

Tra le numerose societa’ ad aver diffuso conti superiori alle attese figura 3M, che ha fatto meglio del previsto sia sul fronte del fatturato che dei profitti e ha emesso una guidance in linea per il 2010. Sostanzialmente in sintonia con le stime gli utili e ricavi di AT&T, la quale ha annunciato di aver conquistato 2.7 milioni di abbonati wireless nel trimestre.

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Gli utili proforma di Qualcomm sono risultati superiori alle previsioni, ma la societa’, nel confermare una guidance per l’EPS 2010 di $2.10-$2.30, ha abbassato leggermente le prospettive per quanto riguarda il fatturato. I titoli scivolano di quasi il 14% per via di tale riduzione dell’outlook sui ricavi.

Ford Motor ha annunciato di aver chiuso il trimestre in utile per la prima volta dal 2005. Le azioni cedono terreno, anche se in misura inferiore al settore, dopo aver toccato punte al rialzo di oltre il 2% circa. Nokia si rende protagonista di un balzo del 9% in seguito alla pubblicazione di un profitto trimestrale piu’ solido del previsto.

La casa automobilistica dovrebbe inoltre trarre giovamento dalla notizia secondo cui il numero di vetture difettose di Toyota ritirate dal mercato Usa e’ aumentato. Le azioni della casa giapponese hanno esteso le perdite accusate ieri di un altro 2%. Dopo la chiusura dei mercati saranno i giganti tecnologici Microsoft e Amazon.com a riportare i conti fiscali.

Sul valutario l’euro si indebolisce ontro 13 delle 16 valute concorrenti principali, scivolando di ben l’1.2% contro la moneta sudcoreana e dello 0.4% contro il dollaro Usa, bucando quota $1.40.

A livello settoriale le migliori performance sono segnate dai comparti:
Volatility-VXX +2.9%, Agriculture-DBA +0.3% and U.S. Dollar-UUP +0.1%. Le peggiori: Semiconducctors-IGW/SMH down ~4%, Steel-SLX -3.3%, Sweden-EWD -3.3%, Technology-XLK -3.2%, Spain-EWP -3.2%, Italy-EWI -3.1%, Clean Energy-PBW -3.1%, Gold Miners-GDX -3.0%, Metals and Mining-XME -2.9% e The U.K.-EWU -2.9%.

Alle 18:45 circa il volume di scambio e’ di 421 milioni di pezzi al NYSE e 1.40 miliardi al Nasdaq. I titoli in rialzo contro quelli in ribasso sono 608 a 2322 al Nyse e 516 a 2027 milioni al Nasdaq. I nuovi massimi contro i nuovi minimi delle ultime 52 settimane sono: 37 a 7 al NYSE e 31 a 14 al Nasdaq.