Volpato (Banca Mediolanum): ci sono alternative al conto corrente

4 Novembre 2021, di Redazione Wall Street Italia

Come investire la liquidità ferma sui conti correnti, rendimenti negativi, competenze finanziarie dei risparmiatori e Pir. Di tutti questi temi Wall Street Italia  ha parlato con Stefano Volpato, direttore commerciale di Banca Mediolanum nel corso dell’ultima puntata del format video “Mercati che fare”.

Sul tema delle competenze dei risparmiatori italiani Volpato ha chiarito: “Un percorso corretto di analisi deve avere chiaro qual è lo scopo del nostro risparmio. Noi italiani abbiamo un primato mondiale, nel senso che siamo la realtà che può contare in assoluto su uno stock di risparmio finanziario che non ha eguali. In Italia abbiamo circa 4.800 miliardi di risparmio finanziario. Questo atteggiamento virtuoso lo andiamo a consolidare poi anche con la parte di accantonamento che continuiamo a fare periodicamente. Oggi in Italia si sfiora il 20% di reddito lordo che viene risparmiato ogni anno. Grazie a questo risparmio ci sentiamo più tranquilli, soddisfiamo tutti quelli che sono i bisogni della quotidianità e realizziamo i nostri progetti di vita, qualcosa di estremamente importante”.

“Purtroppo – prosegue il manager – a questa grande virtù, che è quella della capacità di risparmiare, non facciamo corrispondere una cosa che dovrebbe essere molto più facile, molto più logica, ovvero quella di fare in modo che queste enormi risorse risparmiate lavorino per noi”.

Proprio per questo motivo è necessario accrescere le competenze finanziarie degli italiani. Secondo Volpato “l’educazione finanziaria dovrebbe occuparsi di due cose: di creare la cultura del risparmio e creare la cultura dell’efficienza dell’utilizzo del risparmio. La prima parte è stata già fatta dai nostri genitori che ci hanno insegnato a risparmiare, quello che invece tutti noi insieme, intermediari, giornalisti, istituzioni dovremmo fare è un percorso comune per aiutare le persone a vivere meglio grazie a un corretto utilizzo di queste risorse”.

Le alternative ai titoli di Stato

“Gli italiani devono comprendere che ci sono delle alternative ai titoli di Stato per continuare a investire e queste alternative sono anche più efficienti e premianti” ha chiarito il manager. “È quindi giunto il momento di entrare nella vita delle persone per cercare di comprendere quali sono gli obiettivi, quali sono i progetti di vita che intendono soddisfare attraverso il corretto utilizzo del risparmio”.

Un’opportunità di investimento secondo Volpato è rappresentata dalla ripresa dell’economia italiana che dopo la pandemia sta vivendo una nuova fase di rinascimento. In questo senso lo strumento più adatto è rappresentato dai Pir, i piani individuali di risparmio che consentono di investire nell’economia reale italiana costituita dalle Pmi beneficiando allo stesso tempo di alcuni vantaggi fiscali nel caso l’investimento venga mantenuto per almeno 5 anni.

Oltre ai tradizionali Pir, da poco il legislatore ha introdotto i nuovi Pir Alternativi che offrono ai risparmiatori italiani le opportunità offerte dal mondo dei private asset, investendo principalmente in attività non quotate in borsa. Si tratta di strategie che finora erano riservate ai grandi operatori di private equity. Anche per i Pir alternativi sono previsti numerosi incentivi fiscali.