Vino, premio sommelier italiano spinge export

14 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – La vittoria di un sommelier italiano contribuisce a spingere la crescita del vino Made in Italy nel mondo dove le esportazioni hanno fatto segnare un aumento record del 9 per cento nel primo semestre del 2010. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare il titolo di ‘Miglior sommelier’ del pianeta 2010 assegnato a Luca Gardini. Un risultato che è di buon auspicio per nuove e rilevanti opportunità di crescita del vino italiano che – stima la Coldiretti – potrebbe far sfiorare a fine anno i 3,5 miliardi di euro il valore del fatturato realizzato sui mercati esteri. Il vino – precisa la Coldiretti – è la principale voce dell’export agroalimentare nazionale con oltre la metà del fatturato estero che viene realizzato sul mercato comunitario dove la Germania è il principale consumatore di vino italiano. Il primo mercato extracomunitario di sbocco, con un quarto del valore totale delle esportazioni, sono invece gli Stati Uniti. Il risultato sui mercati esteri è di buon auspicio per la vendemmia 2010, stimata su valori contenuti compresi tra i 45 ed i 47 milioni di ettolitri, con il 60 per cento della produzione che – conclude la Coldiretti – sarà destinato alla realizzazione dei 498 vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica (320 vini Doc, 41 Docg e 137 Igt).