VELTRONI “CORTEGGIA” VERONICA LARIO

3 Ottobre 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) Roma, 3 ott – In un’intervista pubblicata sul settimanale A, il futuro leader del Partito democratico Walter Veltroni confessa che, seguendo il metodo Sarkozy, vorrebbe reclutare Veronica Berlusconi nella sua squadra: “Ci sarebbe una donna che non so come collocare nel nostro panorama politico, e di cui conosco le curiosità culturali…”. La notizia spicca sulla prima pagina del Corriere della Sera che riporta ampi stralci del colloquio con il sindaco di Roma: “L’ho incontrata qui in Campidoglio e mi sembra abbia due caratteristiche rare, entrambe utili a questo Paese: e’ open minded, curiosa e ha una grande autonomia intellettuale. Mi sembra una personalità di primissimo piano”. E se non ha ancora pensato a un incarico da cucire addosso alla consorte dell’ex presidente del Consiglio, Veltroni ritiene però che “sarebbe bello disporre di un contesto dove Veronica Berlusconi possa dare un suo contributo. Tra l’altro, in questi anni, ho molto apprezzato la sua discrezione. In un mondo ossessionato dallo star system, è davvero una persona rara”. Il quotidiano sottolinea che Veltroni “è solo l’ultimo ad essersi accostato al fan club ‘rosso’ dedicato alla “first lady più schiva della storia istituzionale”, che annovera tra gli altri Flores D’Arcais e Franca Rame. Il Corriere ricorda il coro di consensi per la lettera della Lario nella quale pretendeva dal marito pubbliche scuse causa eccessivo machismo (venngono citati Giovanna Melandri e Franca Bimbi, Marina Magistrelli e Franco Giordano, Barbara Pollastrini, Sandra Bonsanti, Vladimir Luxuria e Paola Binetti, Antonio Polito” e finanche Roberto Benigni con la sua battuta: “Veronica, se non fossi sposato la sposerei…”).