Valigie smarrite, la soluzione arriva dallo smartphone

16 Dicembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Valigie smarrite durante un viaggio in aereo: un incubo che spesso diventa realtà, rovinando le vacanze del malcapitato. Almeno 3.000 valigie vengono perse nel mondo ogni ora, per un totale di 16 milioni di valigie che vengono perse o che arrivano a destinazioni errate ogni anno.

Un problema, questo, che potrebbe essere stato risolto dal colosso dell’aeronautica francese Airbus, insieme alla società di telecomunicazioni T-Systems e al produttore di valigie Rimowa.

Attraverso un’iniziativa congiunta, le tre aziende hanno creato un sistema che permette ai passeggeri di conoscere in ogni momento i vari spostamenti dei loro bagagli.

Il sistema è stato battezzato Bag2go e funziona nel modo seguente: una carta sim viene installata all’interno di una valigia (si tratta di valigia ad hoc, che secondo Airbus costerà il 20% in più circa rispetto a un bagaglio standard).

Due sensori pesano il bagaglio e mostrano una targhetta elettronica. Inserendo i dettagli del volo, il bagaglio sarà ‘identificato’ e potrà comunicare direttamente con gli smartphone dei viaggiatori.

Ovviamente, tutto ciò viene reso possibile grazie a un’applicazione degli smartphone che, facendo ricorso a un GPS, monitora costantemente la valigia, informando il suo proprietario anche dei momenti in cui viene aperta o manipolata.

Bag2Go si trova al momento in una fase iniziale.

Jan Reh, manager della divisione di innovazione di Airbus, ha affermato: “Speriamo di poter migliorare la gestione dei bagagli con il sistema Bag2go. Bag2go è il pezzo di un puzzle per fare in modo che le compagnie aeree possano controllare i bagagli più facilmente e per assicurare ai passeggeri una esperienza di viaggio migliore”.