Vacanze sulla neve, 9,1 milioni di italiani scelgono la montagna: giro d’affari da 6,7 miliardi
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La montagna in inverno si conferma una certezza per gli italiani. Tra gennaio e marzo 2026 saranno 9,1 milioni i connazionali che avranno trascorso o trascorreranno una vacanza sulla neve, generando un giro d’affari complessivo di 6,7 miliardi di euro. Di questi, 2,7 milioni si concederanno solo un fine settimana, mentre 700mila aggiungeranno uno o più weekend alla classica settimana bianca.
È quanto emerge dall’indagine realizzata da Tecnè per Federalberghi, che fotografa un comparto in crescita e sempre più articolato nei comportamenti di consumo.
Vacanze sulla neve: tra arrivi e flussi 13 milioni nei primi tre mesi
Nel complesso, considerando anche chi torna più volte in stagione, si stimano 13 milioni di arrivi nelle località sciistiche italiane nei primi tre mesi del 2026. Dei 9,1 milioni di vacanzieri, 6,4 milioni scelgono la settimana bianca e, tra questi, 700mila aggiungono ulteriori weekend, mentre 2,7 milioni optano esclusivamente per il fine settimana.
Il dato evidenzia due tendenze parallele: da un lato la fedeltà alla vacanza lunga, dall’altro la crescita delle “fughe brevi”, più flessibili e compatibili con budget e impegni.
Destinazioni preferite: Nord Italia in testa
Il 75% di chi sceglie la settimana bianca resta nel Nord Italia, il 21,2% si orienta verso il Centro-Sud e solo il 3,8% opta per l’estero. Tra le regioni più frequentate spiccano Piemonte, Trentino-Alto Adige, Lombardia, Valle d’Aosta e Veneto. Per i weekend, pur restando prevalente il Nord con il 65,3%, cresce il peso delle regioni del Centro-Sud (34,6%), soprattutto per ragioni di prossimità.
La spesa media pro capite per la settimana bianca è pari a 706 euro, comprensivi di trasporto, alloggio, ristorazione, impianti, corsi di sci e divertimenti. Il 28,8% del budget è destinato ai pasti, il 27,6% al pernottamento, il 20% al trasporto, il 9,6% allo shopping e il restante 14% ad altre spese come escursioni e intrattenimento. Chi sceglie solo il weekend spende mediamente 315 euro, suddivisi tra pasti (25,9%), pernottamento (23,8%), viaggio (18,6%), shopping (7,4%) e altre spese (24,3%).
Alloggi e prenotazioni
Sul piano ricettivo, il 28,4% sceglie hotel o villaggi turistici, il 21,5% preferisce i B&B e il 15,6% soggiorna in casa di parenti o amici. La programmazione resta centrale: il 69,2% prenota fino a un mese prima della partenza, confermando una forte tendenza alla pianificazione anticipata.
Le motivazioni principali che guidano la scelta della destinazione sono le bellezze naturali, indicate dal 71% degli intervistati. Seguono i divertimenti offerti dalla località con il 24,5%, la facilità di raggiungimento con il 22,8% e il legame con un luogo abituale per il 20,5%. Per il 20% la priorità è il relax, mentre il 17,2% sceglie la montagna per attività sportive. Tra coloro che hanno rinunciato alla neve, il 52,4% lo ha fatto per mancanza di disponibilità economiche e il 19,2% per l’aumento del costo della vita.
Nel quadro generale pesa anche l’effetto traino delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026, che hanno contribuito ad accendere i riflettori sulle montagne italiane e a rafforzare l’attrattività del turismo invernale.