Utili dimezzati per Credito Artigiano

9 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Credito Artigiano ha chiuso l’esercizio 2009 con una raccolta globale pari a 12.664 mln di euro, in progresso del 7,2% su dicembre 2008. La raccolta diretta da clientela si attesta a 7.507 milioni di euro, con un incremento del 4,8% rispetto all’esercizio precedente, quella indiretta raggiunge 5.157 milioni di euro, con una crescita del 10,9% rispetto a fine 2008. I proventi operativi, che complessivamente raggiungono 248 milioni di euro, evidenziano una dinamica in decelerazione rispetto all’esercizio precedente, prossima al 5%, principalmente riconducibile alla marcata contrazione del margine di interesse, che si attesta a 160 milioni di euro, in riduzione del 13% rispetto a 185 milioni di euro dell’anno precedente. Il risultato netto della gestione operativa raggiunge 94 milioni di euro e segna un decremento del 14,7% in rapporto a 110 milioni dell’esercizio precedente. Il risultato netto si attesta invece a 24 milioni di euro, in riduzione del 50% rispetto all’esercizio precedente. Il CdA proporrà l’attribuzione di un dividendo unitario di 0,058 euro. Le permanenti incertezze sull’evoluzione dello scenario macroeconomico, in particolare per quanto concerne i tempi e l’intensità della ripresa – si legge in una nota della società – inducono il Consiglio di Amministrazione a confermare anche per l’esercizio in corso valutazioni prudenti sui risultati attesi.