Utenti Windows spiati dal 1995. Telefonate Skype pure?

26 Giugno 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Dal 1995 l’agenzia di Intelligence degli Stati Uniti ha accesso a tutti i computer dotati di una delle versioni del sistema operativo di Microsoft. Gli agenti dei servizi di sicurezza sono da 18 anni stati in grado di spiare le nostre attivita’ mediante una ‘backdoor’, una porta di servizio di sicurezza presente nel sistema di ogni computer.

Secondo quanto riporta WND, anche Skype avrebbe fornito le conversazioni degli utenti alla NSA, l’agenzia di sicurezza nazionale finita nell’occhio del ciclone dopo le rivelazioni di Edward Snowden.

Secondo le fonti citate dal New York Times, molti anni prima dell’arrivo di Microsoft nel capitale aziendale di Skype, la societa’ di chiamate via Internet aveva dato l’incarico a un team di ingegneri di lavorare su un sistema denominato Project Glass. Serviva a fornire le conversazioni degli utenti alle agenzie di sicurezza nazionale. La NSA poteva accedere direttamente ai server tramite una backdoor.

L’esperto informatico Andrew D. Fernandes ha spiegato che “avere accesso tramite una backdoor al sistema operativo Windows rende molto più facile per la NSA istallare i servizi di sicurezza non autorizzati all’interno del software e una volta che questi servizi di sicurezza vengono caricati, possono effettivamente compromettere l’intero sistema operativo”.

Fernandes e’ il numero uno della Cryptonym Corporation e fu lui nel 1999 scoprire la variabile _NSAKEY presente nei sistemi Windows NT 4 (SP5) che consentiva alla NSA di avere accesso a tutte le informazioni contenute nei computer dotati del sistema operativo di Microsoft. La National Security Agency disponeva infatti di tale chiave pubblica d’accesso.